Monti senza ritegno dall’Annunziata: cosa ha avuto il coraggio di dire

6 Mag 2018 18:31 - di Federica Argento

Inascoltabile. Eppure pare che non possiamo liberarci tanto facilmente di Mario Monti. Dopo Di Maio, ospite di Lucia Annunziata su Rai Tre,  è stato proprio il professore che, non contento di essere stato l’artefice di un governo lacrime e sangue di cui ancora non si rimarginano le ferite, si permette di dire cosa oggi lo preoccupa, continuando a dispensare consigli. A nome di chi parla? E’ irritante sentirlo pontificare sulle sorti del governo italiano, lui leader di un esecutivo mai votato, mai voluto: “Mi preoccupa l’immagine che Di Maio ci ha presentato: lui stesso e Salvini che si siedono a un tavolo, decidono chi sia un primo ministro accettabile a loro due e, non l’ha detto ma l’abbiamo capito noi, il Presidente della Repubblica dovrebbe attenersi a quella scelta. Questo non c’è nella Costituzione della Repubblica italiana”. Lo ha detto Mario Monti a ‘In mezz’ora in più’ su RaiTre. Se non lo avessimo ascoltato in diretta, non crederemmo a quanto detto.

Le “perle” di Monti

Monti che pontifica su cosa dovrebbe fare il Capo dello Stato in linea col dettato costituzionale? Monti ha la memoria corta. Quando Napolitano con l’ormai conclamato “golpe bianco” del 2011 chiamò lui, un “tecnico”, ponendo fine a un governo democraticamente eletto, si preoccupò se l’operazione fosse in sintonia con il dettato Costituzionale? Macché. Ancora: alla domanda sulle consultazioni di  lunedì 7 maggio, e su che cosa, secondo il Monti , servirebbe all’Italia, Monti ha sparato:  serve “un governo politico nella pienezza dei suoi poteri“.  Ma va, proprio il contrario di quanto accadde con la sua famigerata chiamata a Palazzo Chigi. Insomma, l’esatto opposto di tutto ciò che il professore ha sempre rappresentato. Che coraggio!

Il totem della legge Fornero

Il Pd avrebbe dovuto consentire la nascita di un governo M5S?, gli chiede di seguito Lucia Annunziata. “La mia posizione espressa a diversi esponenti del Pd è stata: vi è andata molto male ma avete un’occasione d’oro fra le mani. Nel momento in cui M5S vi chiederà il sostegno, non dite di no: sedetevi a un tavolo ma ponente condizioni molto esigenti nell’interesse del Paese, sul rapporto con l’Ue e i conti pubblici. Oggi non avremmo l’onorevole Di Maio venire a parlare di abolizione della legge Fornero, come se fosse una cosa leggera dal punto di vista dell’equilibrio dell’Italia” ha risposto Mario Monti. Ecco, allora lo dica chiaramente: è la legge Fornero la chiave di tutto, il totem intoccabile sul cui altare sacrificare tutto. Quando ci libereremo di Mario Monti?

Commenti

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  • luca 8 Maggio 2018

    Uno squallido personaggio che insieme alla Fornero contribuirono a far sprofondare ancora di piu’ l’Italia.

  • Antonio 7 Maggio 2018

    È vergognoso che un simile personaggio che ha saputo colpire solo le classi più deboli ed i pensionati abbia ancora il coraggio di parlare.Se eravamo sull’orlo del baratro come lui sostiene,perché non ha esteso la nefandezza di quella riforma pensionistica anche al settore pubblico ed a quella delle forze armate? Perché non ha messo in atto una patrimoniale che avrebbe colpito i più ricchi e con il ricavato abbattuto il debito pubblico che ci schiaccia? Perché non ha eliminato i privilegi che godono alcune lobby che hanno peso fortissimo nel nostro paese?Ed infine perché non si è dimesso da senatore a vita visto che non è stato eletto da nessuno invece adesso con pochi anni di mandato sommera’ un’altra pensione a quelle già accumulate?Egregio Prof.Monti è troppo semplice predicare bene e razzolare male.

    • guido 9 Maggio 2018

      un dubbio, mairo monti a chi risponde, mi sembra che bildemberg sia un suo referente, o sbaglio ?

  • Laura Prosperini 7 Maggio 2018

    Monti rappresenta le lobby Angloamericane
    le banche d’affari sovranazionali ed è per questo che, essendo allergico a tutto ciò che è prodotto dalla Democrazia, auspica un mondo globale dove le elite formate dai più ricchi (non dai più bravi) governino con durezza, il popolo deve essere consapevole della durezza del vivere e basta.
    Un progetto incivile, semplicemente Demoniaco (forse, come Prodi, si affida alle sedute spiritiche?)

  • Mino 7 Maggio 2018

    Cara Federica Argento, non dimenticare che è stato messo in quel posto dal puttaniere piduista, che alle successive elezioni politiche lo voleva addirittura candidare come capo del governo del centrodestra.

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