Milano fa paura, 20enne aggredita, molestata e denudata in strada: caccia a 2 magrebini

2 Mag 2018 10:41 - di Lorenza Mariani

L’inferno a Milano è esploso in tutto il suo potenziale orrorifico di violenza d’importazione: e tra aggressioni fisiche mortali e agguati sessuali, la paura domina per le strade, ovunque. E così, dopo la notte tragica di rapine e accoltellamenti letali, di morti e feriti, andata in scena appena 5 giorni, l’ennesimo episodio di cronaca cittadina getta nello sconforto e nella paura i milanesi. E non solo: una 20enne inglese da poco in città per motivi di studio, è stata aggredita, molestata e denudata in strada da due immigrati nordafricani.

Milano, 20enne inglese aggredita, molestata e denudata in strada

La paura a Milano ha i connotati dell’altra faccia dell’immigrazione: quella aggressiva, violenta, disposta a tutto pur di rubare uno smarthphone o, peggio ancora, pur di soddisfare gli istinti più bassi che prendono il sopravvento quando si vive in branco e in condizioni di disagio estremo. È questo, allora, assai probabilmente lo scenario in cui va a collocarsi l’ultima brutale aggressione fisica inflitta a una ventenne britannica poco più che ventenne di ritorno da una serata trascorsa con gli amici. La giovane, come confesserà lei stessa agli agenti intervenuti dopo l’eroico salvataggio di un passante – e come riferisce tra gli altri il Messaggero online – l’altra notte non era lucida: ma il terrore deve averla riportata immediatamente in sé, tanto che panico e angoscia dell’incubo vissuto se li ricorda perfettamente. Anzi, difficilmente potrà dimenticarli…

Salvata dallo stupro grazie all’intervento di un passante eroico

Tutto si è svolto nel giro di pochi, concitati e poi drammatici istanti, nella notte tra sabato e domenica, in via De Amicis, tra la zona delle Colonne di San Lorenzo e l’università Cattolica. È l’una e mezza quando la ragazza, tornando a casa, e complice il buio notturno che fa da padrone in una zona poco illuminata e poco battuta per via dei cantieri della metropolitana, si sente il faito sul collo; con la coda dell’occhio scruta per cercare di capire se il sospetto che a pervade da qualche minuto che qualcuno la stia seguendo sia un pericolo concreto o solo una sua paura; e mentre pensieri e timori si affastellano nelle sua mente, senza capire come, da dove e perché, la ragazza braccata si ritrova due uomini addosso.

Le indagini dei carabinieri della Compagnia Duomo

E allora, come descritto soprattutto dal Corriere della Sera nella sua edizione milanese, per lei sembra non esserci scampo: le mani dei suoi aggressori vanno dappertutto e, soprattutto, la immobilizzano in una morsa di terrore e di violenza che la sopraffa in pochi istanti. Lei cerca di resistere e appena può urla: è a quel punto che un passante, inquadrata la scena, interviene per salvarla da quel tentativo di stupro. L’uomo grida, minaccia di chiamare la polizia e si avvicina, mettendo i due stranieri in fuga: due nordafricani molto probabilmente, da quanto si è potuto dedurre dal racconto della vittima. Ora le indagini sono in mano ai carabinieri della Compagnia Duomo ai quali la ragazza si è rivolta la mattina dopo per denunciare tutto quanto accaduto poche ore prima. Un incubo che, grazie all’intervento dell’eroico passante, non si è trasformato in una terribile realtà.

 

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