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Ma lo sa l’Anpi che Gino Bartali era nella Repubblica Sociale Italiana?

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  1. Rumbula1943 ha detto:

    Il fatto che si dica che Bartali fosse fascista……… vale quanto avere un certo Togliatti (russo) a comandare un branco di idioti comunisti.

  2. enrico nistri ha detto:

    Bartali era un galantuomo, e non si vantò mai di quello che aveva fatto per gli ebrei. Era un cattolico fervente e fece quello che lo invitava a fare il suo vescovo. Quanto al passaggio alla Milizia stradale, senz’altro gli fece comodo: con le grandi manifestazioni sportive “congelate” dalla guerra, per vivere era tornato a fare il meccanico di biciclette. Non credo fosse un fascista entusiasta, anzi preferiva dedicare le sue vittorie alla Madonna che a Mussolini. La sua esperienza durante la Rsi ci ricorda una verità spesso dimenticata: molti italiani che aderirono alla Repubblica Sociale lo fecero per evitare il peggio e per proteggere dall’interno, magari trasportando documenti necessari alla salvezza degli ebrei, le vittime delle persecuzioni.

  3. Pino 007 ha detto:

    Per favore non arrovellatevi il cervello pensando o credendo che i comunisti e i fanatici partigiani possano avere un cervello con cui ragionare, dimenticatelo, ecco perche’ a distanza di tanti anni continuano a lottare contro i fantasmi, sono delle poveri menti bacate.

  4. Fabrizio ha detto:

    E così, seppur non da volontario, ma da coscritto, dopo aver giurato fedeltà alla Repubblica Sociale Italiana, proteggeva i nemici della propria Patria ovvero coloro che distruggevano le città italiane e massacravano le popolazioni delle nazioni alleate dell’Italia. Proprio un grande uomo………………..

  5. sergio ha detto:

    umberto ha una visione conformista della storia dei vincitori, di coloro che da più di 70 anni occupano il territorio italiano con 113 basi militari pagate con i nostri soldi pubblici e ci hanno imposto per vie traverse la cosiddetta unione europea che ci sfrutta con l’euro.

  6. Giovanni Mercuri ha detto:

    Poveracci i comunisti no possono passare per furbetti se qualcuno racconta la verita’…..

  7. umberto ha detto:

    ” Ma poiché era un italiano perbene e una persona corretta, rispose senza imboscarsi alla chiamata della patria”. La patria, quindi, per voi sarebbe quel lenzuolo di terra nato per volere dei Nazisti sul lago di Garda? Il resto degli italiani che scelsero di agevolare la caduta del fascismo e la liberazione da parte degli alleati non furono patrioti? Una bellissima lettura della storia. E poi, dio – patria – famiglia, valori ampiamente rispettati dai fascisti del tempo … ebrei deportati, leggi razziali, famiglie distrutte, patria venduta ai tedeschi. Davevro complimentoni!!!

    1. Paolo ha detto:

      Umberto, chi ha aiutato (e solo perché c’erano gli americani in arrivo se non col cavolo che scendevano dai monti) lo ha fatto per convenienza, devo rammentarti cosa dissero gli stessi americani sui partigiani?
      Devo forse rammentarti cosa hanno fatto quei vili?
      Devo forse ricordarti che erano pochi e vigliacchi che sparavano e poi sparivano… mi sa che hai una visione storica molto distorta come d’altronde il 90% (purtroppo) degli italiani lobotomizzati dal dopoguerra ad oggi.

  8. Hansel ha detto:

    Era un coscritto che aiutava perfino i soldati nemici invece di arrestarli. Per come gli ebrei gli hanno dato la cittadinanza onoraria, io allo stesso modo lo rinnego da italiano in quanto ha tradito la sua patria con la sua condotta durante la guerra civile.

    1. Paolo ha detto:

      Ebrei deportati?
      Mai ripeto mai un ebreo sotto il regime fascista fu deportato, le leggi razziali in Italia erano di discriminazione non di persecuzione (la sai la differenza) molti italiani lo hanno salvati, Mussolini stesso ne salvò alcune migliaia (leggiti il libro gli ebrei di Mussolini) forse è il caso che ti rileggi la storia, e si forse era meglio essere sotto i tedeschi che non venduti ai ben peggiori boriosi americani…

  9. Carlo Fulco ha detto:

    Hai ragione Giancarlo. Gli aviatori angloamericani che con i loro bombardamenti tanti lutti hanno provocato alla nostra gente andavano subito arrestati.

  10. giancarlo cremonini ha detto:

    Salvare ebrei perseguitati va bene ma aiutare soldati nemici a fuggire mi pare esagerato tenuto conto che molti aviatori alleati facevano parte dei bombardieri che stavano radendo al suolo le città italiane

5 Maggio 2018 - AGGIORNATO 6 Maggio 2018 alle 19:56

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