L’ospedale di Lodi si piega all’Islam. Furia Meloni: «La sharia non sarà mai legge»

4 Mag 2018 16:22 - di Adriana De Conto

Siamo alla follia. Una storia assurda. A sollevare il caso è sito del quotidiano Il Cittadino, citato  da Giorgia Meloni su Facebook. La notizia sconcertante è che un ospedale di Lodi ha imposto lo stop alle membrane di origine suina per le protesi e solo personale femminile per le pazienti musulmane. La leader di Fratelli d’Italia, così, punta il dito sul social: «È il delirante contenuto di un protocollo adottato dall’Ospedale di Lodi. A nome di Fratelli d’Italia presenterò oggi stesso, insieme a tutti i nostri parlamentari eletti in Lombardia, un’interrogazione urgente per bloccare questa follia. La sharia non sarà mai legge in Italia!», conclude la Meloni.

Protocollo per le donne islamiche

L’ospedale di Lodi sta assecondando le esigenze delle donne di religione islamica. Il primario del reparto di Chirurgia plastica Daniele Blandini ha steso un protocollo ad hoc -leggiamo su Il Cittadino – che è stato approvato dalla direzione e concordato con la comunità islamica, nella moschea di via Lodi Vecchio. Si tratta del primo progetto in Italia. Un progetto che prevede anche l’assistenza di sole operatrici donna per le ammalate musulmane. Il tutto sovvertendo un regolamento che è in vigore da sempre in tutti gli ospedali.

«Abbiamo steso un protocollo – spiega Blandini – per la ricostruzione mammaria alle pazienti di religione islamica. L’esigenza nasce dal fatto che le tecniche ricostruttive più moderne prevedono talvolta, dopo l’asportazione del tumore, l’uso di materiali biologici di provenienza suina. In particolare, si utilizza il derma porcino per la membrana che ha la funzione di ricoprire il muscolo e la protesi e che consente la ricostruzione immediata della mammella. Abbiamo fatto delle ricerche per individuare delle aziende che fornissero materiali differenti, per andare incontro alle esigenze delle donne di religione islamica. Ne abbiamo trovata una italiana che utilizza, con la stessa funzione, il pericardio del cavallo. Il materiale deve essere forzatamente di origine animale perché deve integrarsi con la pelle della donna».

Ira social

Solo in Italia si vedono certe oscenità! – è il commento sui social e sul profilo di Giorgia Meloni. «Questi vengono e dettano legge, ma la cosa più assurda è che vengono assecondati. Se solo noi,nei loro paesi,ci permettiamo di fare o dire in modo diverso veniamo presi e messi dentro. Sei in Italia? Bene,allora rispetti le regole e se l’infermiere uomo non ti garba esci e sparisci altrove. Basta,non se ne può più!!!!!!”

Commenti

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  • Alessandra Botta 6 Maggio 2018

    Ma basta con questi musulmani finiamola una buona volta, nel nostro paese ci sono leggi e costumi da seguire se non gli sta bene tornino al loro paese. Basta oltre che ci stanno invadendo anche assecondarli in cose assurde ? Ora basta finiamola do essere lo zimbello dell’Europa tutti ci deridono per le nostte trovaye cretine

    • Jessica Fletcher 12 Novembre 2018

      Sapete che penso?….che gli arabi hanno molti soldi, i turchi sapete che si sono comprati la Pernigotti e hanno chiuso per portarsi il marchio in Turchia e vendere i loro prodotti col marchio italiano? Una volta si dominavano i popoli con le guerre, ora…basta annientare l’economia di un paese, corrompere un po’ di gente et voila’….

  • emma sasso 6 Maggio 2018

    la madre dei cretini è sempre incinta…… è propri o vero

  • Giovanna De Canio 6 Maggio 2018

    La prossima mossa delle “risorse”? Obbligare infermiere e dottoresse ad indossare il velo islamico…

    • Paola 6 Maggio 2018

      Nessun commento . Il fatto si commenta da solo…. un consiglio alle signore musulmane : vadano a farsi curare nel loro paese d’origine …..

  • Cesare Zaccaria 5 Maggio 2018

    l’articolo 3 della nostra Costituzione recita testualmente che tutti i cittadini hanno pari dignità sociale e sono eguali davanti alla legge, pertanto la religione islamica che considera sul Corano la donna inferore all’uomo non è giuridicamente tollerabile nel nostro Paese. Le Moschee sono illegali.

  • itala piccininno 5 Maggio 2018

    ma che vadano a farsi curare in Arabia Saudita…perché dobbiamo buttare via i nostri pochi soldi per questa gentaglia??????

  • Antonio 5 Maggio 2018

    I dementi prolificano

  • rino 5 Maggio 2018

    Quanto dice la chiesa non è sbagliato perché lo presenta come un traguardo a cui tendere, diciamo un limite all’infinito, non un obbligo da attuare a tutti i costi, come pretende invece di fare la sinistra e come ha fatto in Russia. Per questo il comunismo venne condannato dalla chiesa.
    Purtroppo la nostra sinistra non ha perso il vizio di credersi depositaria della verità e di tentare di imporre rovinose politiche che hanno distrutto questo paese.

  • Paolo Taddei 5 Maggio 2018

    Rimandate a casa e che vengano curate dalle loro dottoresse medico. Per me le rimanderei a casa nel loro territorio di origine.

  • giuliana 5 Maggio 2018

    Nessun tribunale può tollerare questa DISCRIMINAZIONE contraria alla Dichiarazione universale dei diritti dell’uomo (che gli islamici non hanno mai sottoscritto, perchè non condividono) e tutte le nostre leggi improntate a tale Dichiarazione. Dichiarazione universale dei diritti dell’uomo, art.30: “Nulla nella presente Dichiarazione può essere interpretato nel senso di implicare un diritto di un qualsiasi Stato, gruppo o persona di esercitare un’attività o di compiere un atto mirante alla distruzione di alcuni dei diritti e delle libertà in essa enunciati.” Gli infermieri devono DENUNCIARE l’ospedale per la discriminazione e la conseguente perdita del loro diritto al lavoro fatta in base al sesso.

  • Antony36 5 Maggio 2018

    E’ una vergogna: il falso buonismo di pochi, data l’ignavia di molti, ci sta portando all’annullamento della nostra civiltà, delle nostre tradizioni e della nostra Patria. Fra poco, andando avanti così, l’Italia sarà una colonia dell’Africa. Perché questi atteggiamenti di prostrazione accadono solo in Italia? Non sarà, perché abbiamo nel nostro territorio un organismo, il cui capo venuto dall’Argentina, predica l’accoglienza dei clandestini in casa nostra e mai nella sua?

  • MarioD6 5 Maggio 2018

    Vadano a garsi curare dai loro stregoni e li paghino con quello che hanno. Qui non pagano nulla ma pretendono di comandare. Fuori dai piedi, sia loro che i dipendenti pubblici che si permettono di andare a negoziare un protocollo con un imam di una moschea che non ha nulla a che vedere con il ministero della sanità.

  • Erminia Fusi Benini 5 Maggio 2018

    Sono i musulmani che devono adeguarsi alle nostre leggi, non il contrario, se le donne vogliono certi privilegi, o li pagano o vanno a farsi curare altrove.!! Quel direttore vada a dirigere un ospedale nei paesi musulmani, è proprio adatto!!!

  • Angela 5 Maggio 2018

    Ha ragione la Meloni in tutto e per tutto,se noi occidentali andiamo nei paesi arabi dobbiamo rispettare le loro regole e obbedire,mentre da noi questi immigrati pretendono,fanno i capricci e i sottomessi della sinistra li accontentano…se continuiamo cosi…l’Italia farà una brutta fine e mi auguro che cosi non sia.

  • RAFFAELE 5 Maggio 2018

    GIORGIA SONO IN TOTO CON TE . . .

  • Raffaele Boschini 5 Maggio 2018

    Sono senza parole…

  • paolo 5 Maggio 2018

    Il dato è tratto comandano loro, brava sinistra di m****

  • Silvia Toresi 5 Maggio 2018

    Non mi sembra che agli Italiani emigranti all’estero riservassero tutte queste attenzioni!!!!!!

  • Giuseppe Forconi 5 Maggio 2018

    Quello che succede a Londra o a Parigi, non e’ un nostro problema, ci dispiace che costoro sono incapaci di gestire questo tremendo dilagare, ma noi dobbiamo salvaguardare il nostro Paese. Abbiamo un doppio lavoro, controllare questa immane massa, oltre a certi nostri personaggi politici che stanno favorendo questa invasione , ( Boldrini, Grasso, Renzi, PD , ONG e company ).

  • Giuseppe Forconi 5 Maggio 2018

    Carissimi italiani, vedo che i miei vecchi commenti dove mi lamentavo sull’assurdo abuso di questa gente islamica si sta allargando a macchia d’olio. E’ inconcepibile che una istituzione ospedaliere pubblica debba sottostare alle assurde richieste a scopo religioso, religione della quale noi italiani non abbiamo nulla da spartire, quindi se questa gente per controllargli la p…… debbono avere una donna e magari pure musulmana, hanno sbagliato indirizzo. Perche’ venire da noi alla ricerca di una vita migliore e una volta qui’ imporci le loro regole con esigenti pretese ?? Non riesco a farvi capire che ci stiamo appecoronado a loro in casa nostra e che presto ci cacceranno. Sveglia italiani ( se ancora vogliamo definirci tali ), integrazione e’ una cosa, ospitalita’ anche….. ma abusi ..NO !! I nostri aeroporti servono giornalmente tutte le destinazioni del medio oriente, quindi FUORI..!!!

  • eddie.adofol 5 Maggio 2018

    PER ME UNA SOLUZIONE C’è FARGLI PAGARE L’INTERVENTO AL 100% DI TUTTE LE SPESE COMPRESO L’INFERMIERA E LA DOTT.SSA DI SESSO FEMMINILE.

  • Maurizio Turoli 5 Maggio 2018

    Condivido il pensiero di Alex ed aggiungo che sicuramente i costi saranno maggiori.
    Infatti se fossero inferiori le menbrane equine sarebbero già state utilizzate da altri nosocomi.
    Il personale femminile, stante il blocco delle rotazioni (turn over) dpve lo trova la direzione sanitaria?
    Ribadisco quello che più volte ho espresso: con le ostre leggi ci invadono con la loro ci stanno pian piano domiando (con il placet dell’Oltre Tevere)

  • riccardo cricelli 5 Maggio 2018

    Pero’ quando e’ l’uomo mussulmano a farsi curare da una donna medico non dice di no e cerca un medico maschio, questo come lo definite? Per rispondere ad Alex, vedi (scusa se ti do del tu), quando una donna mussulmana si reca da sola in ospedale non fa differenza che ci sia un uomo o una donna, il problema sorge quando vicino ha il marito e ti posso garantire che e’ la mentalita’ degenerativa dell’Uomo estremista islamico che deve cambiare e non le regole ospedaliere, altrimenti andiamo indietro nel tempo e formiamo nuovamente discriminazioni tra i nostri cittadini, Per un Ospedale che ha gia’ un organico da stipendiare al completo, attrezzarsi come vorrebbe il direttore di Lodi sarebbe l’assunzione di nuovi medici e infermieri, solo donne e di sicuro senza concorso ma in forma privata, altrimenti se si concorre certamente non avrebbe tutte donne, quando si parla di ostetricia e ginecologia si parla anche di studi fatti nelle reciproche mansioni sia dottorali che infermieristiche. Pertanto e’ giusto che il Direttore dia chiarimenti in merito come richiesto da FDL e cerchiamo di essere costruttivi nel difendere il nostro territorio.

  • Enzo 5 Maggio 2018

    Ma cosa sta sucedendo in’Italia? vogliono togliere i crocifissi dalle scuole vogliono fare questo e quello,pretendono troppo.quando sei in’Italia fai quello che gl’italiani fanno. Senon ti piace fai valiggia e torni a casa tua.

  • HORUS RA 5 Maggio 2018

    Sei ospite in un paese civile che ti accoglie, quindi il minimo che puoi fare è adeguarti e rispettare le sue leggi e i suoi usi e costumi se sì, bene, se no, a casaaaa, torna nel tuo paese da dove sei scappato anche per i tuoi “usi e costumi”, non venir a dettar legge, sei ospite, finché rispetti chi ti accoglie e non cerchi di cambiarlo e sottometterlo..bye..bye

  • Francesco Ciccarelli 4 Maggio 2018

    Non succede solo in Italia: certe strade di Londra somigliano alle città arabe. L’invasione musulmana avviene in mezza Europa.

    • Luciano 5 Maggio 2018

      Meloni combattiamo per restare liberi!

  • Alex 4 Maggio 2018

    Slogan da propaganda elettorale. Le vere domande da porre sono: 1) queste membrane costano più o meno delle altre? 2) Se costano meno, no problem (e sono pure prodotte da un’azienda italiana quindi tanto meglio); ma se costano di più, chi paga la differenza? Se la paga la paziente, ancora no problem. Se la paga lo Stato, non va bene e deve essere imputato un extra costo alla paziente! 3) Il fatto di fornire solo operatrici donna a quelle pazienti provoca disagi agli altri o maggiori costi all’ospedale? Se sì, chi paga? (solito discorso di prima). Se no, tutto ok. Il problema è che serve un minimo di cervello per fare ragionamenti di questo tipo e non lo puoi pretendere dalla Meloni e dai social-dipendenti.

    • Adolfo Della Santa 5 Maggio 2018

      Non hai capito nulla, qui non è questione di chi paga il fatto è che di questo passo non avremo più la nostra nazione

    • eleonora ferrari 5 Maggio 2018

      ma sei mai stato in un ospedale milanese ? vacci ma da ammalato . vedreai che nella stanza tua o di tua moglue c’è una musulmana che all’ora di pranzo urla come una gallina spennacchiata perchè oggi c’è prosciutto cotto . e non è finita . se devi andare a fare una operazione un nero prende la tua barella e ti lancia contro i muri . poi arriva la nera che dice le sue preghiere perchè tu o tua madre crepi velocemente e si rifiuta di accompagnare la paziente in bagno . poi quando esci pensi che siamo in arabia saudita e solo noi italiani siamo trattati a m**** in faccia .

    • Vale 5 Maggio 2018

      Va bene risparmiare (sempre che sia cosi,ho i miei forti dubbi),nel caso facciamolo per tutti!!!!!anche a me da fastidio che mi visiti un uomo ma siccome non sono musulmana…..fischia!bel ragionamento,complimenti! Forza meloni!

    • Laura 5 Maggio 2018

      Neppure da te possiamo pretenderlo, pare. È chiaro che se queste donne accettano di essere curate solo da infermiere o dottoresse, ci sarà una discriminazione nelle assunzioni. Non più concorsi aperti a tutti, ma solo alle donne. Vi va bene signori uomini?

    • Stefano Rossi 5 Maggio 2018

      la questione non è solo d’ordine economico o organizzativo, su i quali concordo; non dobbiamo soggiacere alle pretese che contrastano con i nostri ordinamenti

  • dante 4 Maggio 2018

    danilo,così non è integrazione ma sottomissione! Per la prima volta sono d’accordo con la Meloni.

  • Giuseppe Ragazzini 4 Maggio 2018

    Anni fa, essendo di guardia notturna nel reparto di ostetricia e ginecologia, capitò una donna che riferiva una emorragia vaginale. Il marito si oppose non solo a che la sottoponessi a visita ginecologica, ma anche a che le effettuassi una ecografia, pretendendo un medico femmina. Avendogli fatto presente che ero di turno io e che era fuori discussione che disturbassi una collega a casa, la coppia si allontanò dal reparto dopo aver firmato la rinuncia alla visita e alla ecografia.

  • Stefano Roselli 4 Maggio 2018

    S’aduna voglioso, si perde tremante,fra tema e desire s’avanza e rista’.A. Manzoni,cosi’ è il popolo Italiano.

  • danilo ghezzi 4 Maggio 2018

    Questo direttore dell’ospedale va licenziato in tronco, non può decidere di sottomettersi così agli islamici, è questa l’integrazione che vogliamo?

  • Mino 4 Maggio 2018

    Pensierino: quando lasci il tuo paese per un altro è perchè vai a stare meglio.
    Dove si sta meglio è perchè hanno usi, costumi e consuetudini diverse delle tue.
    Quindi, se te ne vai devi abbandonare anche il sistema di vita e di pensiero che ti manteneva nell’arretratezza ed accettare quello del paese che ti ospita.
    Se ciò a queste z****** ed ai loro familiari non piace, se ne stiano a casa loro e non rompano i c*******, io a casa mia non voglio appecoronarmi al loro modo di intendere la vita.
    Pretendo troppo?
    IL PRESIDENTE DELLA REGIONE LOMBARDIA DOVE SI E’ VERIFICATO IL TRISTE EVENTO E’ UN SALVINISTA!
    Ha poteri, in materia di sanità pubblica il presidente della regione, per intervenire affinchè certe m***** non abbiano a verificarsi? Se si lo faccia se no veda di muoversi lo stesso per fare in modo che la marmaglia che infesta le nostre contrade si adegui al nostro modo di vivere e che al contrario non sia io a dovermi adeguare al loro. PRETENDO TROPPO??????????????

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