La Cina schiera una serie di batterie di missili davanti alle isole contese

3 Mag 2018 16:17 - di Redazione

Pechino ha dispiegato negli ultimi 30 giorni una serie di batterie di missili anti nave e terra-aria su tre isolotti contesi nel mar della Cina meridionale. Lo riferisce la rete televisiva americana Cnbc, citando fonti a conoscenza dei rapporti dell’intelligence americana. I missili sono stati posizionati a Fiery Cross, Subi e Mischief, tre isolotti dell’arcipelago delle Spratly che Pechino aveva già ampliato artificialmente. Situate fra le coste di Filippine, Brunei e Vietnam, le isolette sono rivendicate da questi Paesi, oltre che da Cina, Malaysia e Taiwan. I nuovi missili rafforzano significativamente la presenza militare di Pechino nell’area contesa: secondo l’emittente possono colpire navi a 500 chilometri di distanza. In precedenza le stesse postazioni cinesi si erano dotate di sistemi per bloccare le comunicazioni e i sistemi radar avversari. Intanto il presidente cinese Xi Jinping, che è anche segretario generale del partito comunista, interverrà con un discorso alla conferenza che si terrà venerdì nella Grande Sala del Popolo a Pechino per celebrare il 200esimo anniversario della nascita di Karl Marx, tanto per non dimenticare la natura dello Stato cinese. L’evento verrà diffuso in diretta sulle reti televisive e radiofoniche cinesi oltre che sui siti dei media di stato, riferisce l’agenzia stampa ufficiale Xinhua.

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