Il padre killer di Sana frequentava la moschea abusiva di Brescia (video)

21 Mag 2018 15:47 - di Adriana De Conto

Fanno discutere le immagini riprese da un palazzo limitrofo che mostrano la moschea di Brescia, abusiva, dove decine e decine di persone si ammassano. È il  centro islamico di via Bonardi, frequentato dal padre di Sana, la ragazza pakistana che sarebbe stata uccisa dai familiari perché voleva vivere all’occidentale nella città in cui viveva, Brescia. Una Brescia ferita e ancora sotto choc per la barbara uccisione di Sana, strangolata, come confermato dall’autopsia. Quel centro che se fosse stato per il centrodestra avrebbe chiuso da un pezzo, torna al centro della cronaca.
Brescia è sconvolta, e non è la prima volta, funestata 12 anni fa dalla storia molto simile di Hina, la 21enne ferocemente uccisa dai familiari anche lei per il rifiuto delle imposizioni patriarcali. I genitori di Sana la volevano sposata a un parente. Il cugino e promesso sposo di Sana è stato arrestato pochi giorni fa a Islamabad. Per l’omicidio di Sana sono già stati arrestati il padre (che secondo i media locali avrebbe confessato, per poi smentire) e il fratello, mentre sono indagate anche la madre e una zia, come ricostruito dal Giornale.

La tragica fine di Sana ha commosso Brescia e ora sta incendiando la campagna elettorale. Giorni fa Giorgia Meloni era andata lì sotto la sua casa a portarle dei fiori e proponendo una via in suo nome, per non dimenticare. La candidata del centrodestra Paola Vilardi (Fi) ha attacato duramente Emilio Del Bono, suo competitor, che aveva messo in dubbio l’esistenza della moschea abusiva. Già, secondo la sinistra si tratterebbe di una illazione. «Per il sindaco del Pd – dice – la moschea abusiva in via Bonardi esiste solo a mio dire. Le immagini dell’inizio del Ramadan lo sbugiardano. Ogni venerdì si riuniscono per pregare centinaia di islamici, tra cui fino a poco tempo fa anche il papà assassino di Sana Cheema. Di donne nemmeno l’ombra», dichiara al quotidiano milanese. Il centrodestra da tempo conduce una battaglia su quella moschea abusiva per farla chiudere. La candidata per il centrodestra ha ricordato che dal 2015 una legge regionale avrebbe consentito «di mettere i sigilli» e il sindaco attuale «non l’ha fatto». Il centrodestra è unanime contro la sinistra: «A Brescia ha fallito: hanno accolto gli estremisti del Qatar e hanno lasciato aperte le moschee abusive. Queste immagini sono i titoli di coda di Del Bono».

 

Commenti

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  • Gio 21 Maggio 2018

    questo e l’islam. Chi vuole vedere lo sa già. Chi non vuole vedere è complice dell’invasione dei barbari

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