Applausi da Marine Le Pen: con la Lega al governo torna l’Europa delle nazioni

22 Mag 2018 10:07 - di Redazione

L’applauso di Marine Le Pen è arrivato convinto e caloroso: «Dopo l’Fpo in Austria, la Lega in Italia. I nostri alleati arrivano al potere e aprono prospettive sbalorditive, con il grande ritorno delle Nazioni». L’esempio italiano ha rincuorato Marine Le Pen, intenzionata a sfruttare il momento magico della Lega in Italia per farne il trampolino di lancio per un ritorno a protagonista sulla scena politica francese.

Scrive il quotidiano La Stampa: “La presidente del Fn, che ha fatto fuori come ideologo e superconsigliere Florian Philippot (l’aveva portata verso la destra sociale e ha creato nel frattempo un altro partito, Les Patriotes), l’ha sostituito con Louis Aliot, suo compagno nella vita. Ebbene, nei giorni scorsi proprio lui era già intervenuto entusiasta sul «contratto di governo» fra Salvini e Luigi Di Maio. «Sostanzialmente s’iscrive – aveva detto – nella linea che abbiamo sempre difeso». Aliot aveva citato le misure previste per l’immigrazione «che sono conseguenti, a differenza della legge sul tema voluta da Emmanuel Macron. E i due nuovi partner in Italia vogliono ridurre il debito pubblico e al tempo stesso il carico fiscale sui singoli cittadini, misure di buon senso che la Francia attende da troppo tempo». Per poi concludere: «Il Governo italiano servirà da salvaguardia contro le decisioni unilaterali prese dai funzionari europei, che non sono eletti e vogliono comunque imporci la nostra condotta»”.

Commenti

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  • Laura Prosperini 22 Maggio 2018

    Brava Lepen certo avrebbe dovuto essere meno morbida sulla posizione della Francia in euro-pa nell’intervento televisivo contro macron dove ha perduto la battaglia politica contro i rotschild/macron proprio per la non chiara posizione contro l’euro-pa (non era certo colpa della visione di destra sociale).

  • alessandro ballicu 22 Maggio 2018

    anche lei è contenta perchè il governo gialloverde è quello più rivoluzionario possibile, il più antieuro,il più anticasta, il più sovranista e il più populista possibile. il fatto che la plutocrazia europea e i suoi lacchè in italia siano contrari e timorosi significa che sal vini ha fatto una scelta coraggiosa ma utile per l’italia, il voto in valle d’aosta conferma che gli elettori approvano. penso che anche f.lli dìitalia dovrebbero appoggiare questo governo, occasione unica per restituire dignità alla patria e diritti ai cittadini italiani

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