FI, semaforo rosso: «Non è possibile fidarsi di Di Maio e dei Cinquestelle»

23 Mag 2018 11:06 - di Redazione

Salvini ha commesso ingenuità su Conte, avrebbe dovuto controllare il suo curriculum? «Io mi fido di Salvini – risponde Anna Maria Bernini, capogruppo di Forza Italia a Mattino Cinque – mentre non fido di Di Maio, della sua inesperienza e della immaturità dei Cinquestelle. Salvini -avverte l’esponente azzurra- ha fatto una scelta politica a livello nazionale che non condividiamo ma il centrodestra resta vivo e vegeto, governiamo in sei regioni importantissime e in tantissime realtà territoriali, saremo uniti e alleati alle amministrative del 10 giugno. Adesso, ribadisco, quello che più ci preoccupa è l’immobilismo governativo, è il programma sottoscritto che presenta filoni che si contraddicono, che presenta un’impostazione opposta -incalza Bernini – al principio del garantismo cui non intendiamo rinunciare».

«Trovo sia gravissimo che dopo ottanta giorni dal voto ancora non ci sia un governo», dice ancora Anna Maria Bernini. «Ci sono tante emergenze che devono essere affrontate e risolte. A noi non è stato permesso, pur avendo avuto il 37% dei voti, di formare un governo e ne abbiamo preso atto con amarezza. Sul professor Conte non so nulla, non lo conosco, ma se si commettono – come sembra – ingenuità, ci si espone alle critiche che si sono scatenate. Ma ribadisco, abbiamo gli stessi problemi che non si risolvono dopo il voto del 4 marzo e questo dato è ben più importante del curriculum di Conte. Noi abbiamo detto a Salvini, andate e provateci ma siamo ancora nello stallo».

 

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