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Bologna: ma la parola di un pentito vale più di quella di chi non si pente?

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  1. rocco ha detto:

    Egregio Andrea…..non si equiparava Tortora al NAR…..si equipara solo l’uso dei pentiti o presunti tali, e poi visto che Lei ha certezza che la strage fu fatta dai terroristi neri, le consiglio di andare e mettersi a disposizione della magistratura le sue dichiarazioni saranno molto utili, alla pari dei tanti pentiti che stanno depistando e coprendo i veri responsabili…..

  2. Massimilianodi SaintJust ha detto:

    Ma la Commissione parlamentare stragi a che conclusioni è arrivata su Bologna e Ustica, possibile che non si sappia niente? Che non ci siano conclusioni? aspetto che qualche giornalista o politico dia una risposta.

  3. GIAN GUIDO BARBANTI ha detto:

    La magistratura ha agito a senso unico.La magistratura e’ mendace.

  4. Andrea ha detto:

    Equiparare il bravo e innocente presentatore a uno spietato terrorista è la cosa più ingiusta e spregevole che si possa fare e citare le riflessioni delle figlie di Tortora volendole inserire in un contesto completamente diverso è altrettanto disonesto e spregevole.No mi dispiace ma nel caso di Bologna assassini e vittime sono da sempre distinti e distanti e per il rispetto che si deve alle vittime innocenti ai e sopravvissuti di quella strage infame compiuta dai terroristi neri sarebbe il caso di tacere e di smetterla con questi spregevoli tentativi di revisionismo e negazionismo.Il terrorismo rosso e nero ha devastato per anni il nostro Paese e le nostre coscienze ma non dobbiamo smarrire il coraggio e la forza per opporci ai numerosi tentativi di cattivi maestri e pennivendoli senza dignità che si esercitano nella più vile apologia.Un esempio per tutti è la tendenza di oggi di riportare alla ribalta spietati carnefici invitandoli in TV,alla radio o addirittura in un’aula magna universitaria.

16 Maggio 2018 alle 18:43