Alemanno: «Conte dica no ai veti, abbia il coraggio del cambiamento»

24 Mag 2018 17:53 - di Redazione

Rompere «con tutte le forme di sudditanza che hanno fino ad ora condizionato l’Italia». È quanto chiede il Movimento nazionale per la sovranità a Giuseppe Conte, auspicando che nei confronti del premier incaricato «l’unico metro di giudizio» sia «l’operato del nuovo governo».

È stato il segretario del Mns, Gianni Alemanno, a rivolgere a Conte i suoi «migliori auguri» per la formazione del nuovo governo, aggiungendo che «l’unico consiglio che ci sentiamo di dargli in questa fase è di avere coraggio nel cambiamento». «Il presidente incaricato non deve farsi condizionare dai veti dell’establishment sui ministri, né annacquare il contenuto del Contratto di governo. Giusto rassicurare tutti sulla prudenza dell’azione di governo e sul rifiuto di ogni “avventura”, ma – ha sottolineato Alemanno – l’unica speranza di far funzionare questo esperimento è quella di rappresentare veramente una rottura con tutte le forme di sudditanza che hanno fino ad ora condizionato l’Italia».

Per questo motivo Alemanno invita il centrodestra a «non creare ostacoli artificiosi al presidente incaricato, per questioni personalistiche e partitocratiche». «Questo non solo per preservare l’unità del centrodestra a pochi giorni dal voto in tanti Comuni dove i nostri candidati sono sostenuti da tutto lo schieramento. La realtà – ha aggiunto il segretario del Mns – è che chi crede nel cambiamento e nella sovranità nazionale non fa l’interesse dell’Italia cercando di indebolire aprioristicamente un presidente controcorrente rispetto ai poteri forti internazionali». «I fatti e il rispetto degli impegni presi – ha concluso Alemanno – devono essere l’unico metro di giudizio dell’operato del nuovo governo».

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