Alemanno: «Centrodestra al governo o voto». Menia eletto presidente del Mns

sabato 5 maggio 14:50 - di Eleonora Guerra

«È giusto che Salvini faccia un ultimo tentativo per creare un governo che rispetti il risultato delle elezioni non dividendo il centrodestra. Ma se questo tentativo non riuscirà, l’unica strada è quella di andare subito alle elezioni, evitando qualsiasi forma di governo non legittimato democraticamente. Un governo tecnico, del Presidente o di tregua, sarebbe succube dei diktat europei nelle prossime decisive trattative europee». È la posizione del Mns, espressa dal segretario Gianni Alemanno nel corso dell’assemblea nazionale del movimento.

Durante l’incontro, oltre all’analisi degli scenari politici che si sono determinati dopo il voto, sono state definite anche nuove cariche all’interno dell’organigramma del partito: Roberto Menia, ex sottosegretario all’Ambiente, è stato eletto presidente; Marco Cerreto, in servizio nella segreteria tecnica della direzione generale politiche europee internazionali del ministero delle Politiche agricole e forestali, è stato eletto portavoce; ai rapporti esterni va Marco Matteoni, imprenditore e dirigente di Confartigianato; il senatore eletto nelle fila della Lega Claudio Barbaro è stato nominato ai rapporti istituzionali.

Alemanno ha indicato fra le priorità politiche da affrontare sullo scacchiere nazionale quella di «cancellare la spaccatura tra il Nord Italia, che ha votato per il centrodestra, e il Sud, che ha preferito i 5 Stelle». Una «sfida», l’ha definita il segretario nazionale del Movimento nazionale per la sovranità, per affrontare la quale «sono necessarie due condizioni»: la prima è «creare una federazione del centrodestra, cominciando ad aggregare nel Polo sovranista i movimenti (Mns, Pli, PsdAz) che hanno espresso candidature nelle liste della Lega»; la seconda «è costruire un nuovo radicamento nel Sud per battere il Movimento 5 Stelle, con un piano per il lavoro verso la piena occupazione».

«Una nuova legge l’elettorale con il premio di maggioranza alla coalizione vincente può essere fatta, se c’è la volontà politica, in tre settimane», ha ricordato l’ex sindaco di Roma, indicando anche l’impegno prioritario che il nostro Paese deve affrontare in sede europea: «L’Italia deve mettere il veto a questo nuovo bilancio europeo, non solo per contestare i tagli ai fondi per l’agricoltura e alle politiche di coesione, ma per rinegoziare tutti i trattati europei che hanno minato la nostra sovranità nazionale». «Questo – ha avvertito il segretario del Mns – deve essere l’impegno inderogabile del nuovo governo di centrodestra, se sorgerà, o il suo primo impegno del programma elettorale se, come probabile, andremo subito a nuove elezioni».

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Commenti

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  • Nico 6 maggio 2018

    LA DESTRA, QUELLA CON LA D MAIUSCOLA DI ALMIRANTE , DE TOTTO, DE MARSANICH, MICHELINI, NON ESISTEVPIÙ DA UN PEZZO!!! HA AVUTO IL POTERE IN MANO
    PER FARE CIÓ CHE SI DOVEVA FARE E CHE LA DESTRA ASPETTAVA DA UNA VITA, MA SI È TAGLIATA I C****** CON LE PROPRIE MANI!!! I RAGAZZOTTI DEL MSI NON HANNO CAPITO UN C**** DI QUEL CHE ANDAVA FATTO!!! I FINI, BOCCHINO, LA RUSSA, ALEMANNO, TATARELLA, ETC. ETC, INVECE DI PORTARE AVANTI LE SACROSANTE ISTANZE DELLA DESTRA SOCIALE R DEL POPOLO, USCITI DAI SOTTOSCALA DEL PARTITO, DOVE ERANO RELEGATI DAL 1945, SI SONO INEBRIATI DI POTERE, DANDOSI ALLA PAZZA GIOIA E RIPETENDO IN MODO ARROGANTE E SPREGIUDICATO AZIONI E COMPORTAMENTI PROPRI DEL CLERICAL-COMUNISMO CHE GIÀ GLI ITALIANI AVEVANO CONDANNATO ALLO SCHIFO ETERNO!!! CORRUZIONE, CLIENTELISMO PEGGIORE DI QUELLO DI SINISTRA, RUBERIE E TROIAIO, HANNO SPAZZATO VIA 50 ANNI DI ETICA, SACRIFICI, ANCHE UMANI, ONESTÀ E SENSO DEL DOVERE DI NOI MILITANTI E PIONIERI DEL VECCHIO MSI!!! ORA??? SIETE TORNATI NEI SOTTOSCALA E LI RIMARRETE!!!

  • Giacomo Puliatti 6 maggio 2018

    Desidero ricordare al Sig. Alemanno che tutto quello che ha scritto in detto in questo articolo sono solo “PAROLE CHE FANNO VOMITARE”. Non si fa altro che parlare.. parlare.. parlare! è una vita che state a dire, da destra a sinistra che in Italia c’è bisogno di lavoro c’è bisogno di portare lavoro al sud e invece di passare dalle parole ai fatti c’è tanta gente – giovani e non più giovani – che aspettano un lavoro!! e voi? Continuate intanto ad “ingozzarvi” con lauti stipendi e privilegi alla faccia del popolo.L’unico partito che si oppone a questo ladrocinio da parte di voi, politici ladroni, ha alzato la testa e il sud vi ha dimostrato che SIAMO STUFI DI VOI!!!!!

    • Giacomo Puliatti 6 maggio 2018

      Scusate, ho fatto diversi errori di ortografia. Mi sono accorto solo ora, che ho letto, scusatemi Puligiac.

  • Gabriele Pellegrini 6 maggio 2018

    …se il centro destra fosse davvero unito (mi riferisco a chi ha cercato spazi personali) non ci sarebbe stata storia!

  • alberto caioli 6 maggio 2018

    Se questo soggetto presidente della repubblica non da incarico a Salvini per dialogare con Di Maio, non mi riconosco più per rispettarlo! Meglio voto subito così l’euro e l’Europa di Junker e suoi scagnozzetti appiccicosi/poltronari vadano a farsi fottere!