Siria: l’Italia non assecondi bugie e follie di americani, inglesi e francesi

sabato 14 aprile 12:45 - di Mario Aldo Stilton

Bugiardi. Americani, inglesi e francesi sono dei dannati bugiardi. Mentono sapendo di mentire. Oggi sulle armi chimiche di Bashar al Assad in Siria, così come allora hanno mentito sull’antrace nell’Iraq di Saddam Hussein. Sono bugiardi pericolosi per l’intera comunità mondiale. E quindi anche per noi italiani che già di sangue, per la loro scelleratezza, ne abbiamo versato abbastanza. Guai a sostenerli. E basta, perciò, con i politicanti zerbino: l’Italia non può assecondare nessuna follia, neppure se verniciata di democrazia. La crisi siriana ha una genesi con nomi e cognomi. Di cui però nessuno parla perchè nessuno se ne vuole ricordare. La Siria, insieme a LibiaTunisia, Marocco ed Egitto, tra il 2010 e il 2011 fu investita dalle cosiddette “primavere arabe”. Vento di libertà si disse subito in Occidente. Niente di più falso. Perché era tutto organizzato a tavolino. Con quantità di dollari americani piovuti nelle tasche delle varie componenti del radicalismo islamico che tramavano contro i legittimi governi. Gruppi e gruppuscoli infettati di jiadismo ai quali Barack Obama, il peggiore presidente che gli Usa abbiano mai avuto, e quella psicolabile (per chiare questioni familiari) di Hillary Clinton, il peggiore tra i segretari di Stato, hanno fatto arrivare soldi, armi e aiuti d’ogni genere per incendiare quei Paesi e moltiplicare le rivolte contro i “tiranni”. E siccome a tutto ciò si sommò la tragica gestione americana del dopo Saddam nel complesso scenario irakeno, proprio per l’incapacità di capire quanto importante sarebbe stato mantenere la spina dorsale dell’esercito e della struttura statale, ecco che -all’improvviso- si materializzò pure il Califfo al-Baghdadi con migliaia di tagliagole invasati al seguito, che si fecero uno Stato e portarono morte e terrore in quasi tutta Europa. Un capolavoro di imbecillità politica e diplomatica. Con l’amara ciliegia della crisi libica e della fine cruenta di Geddafi, ultimo tributo pagato alla follia statunitense e alla protervia francese del corrotto Sarkozy, che ha generato l’invasione di migliaia di disperati e (forse) di criminali sulle nostre coste. Donald Trump è sotto scacco. Lo si capisce bene. È braccato dal giorno della vittoria elettorale. Non gliela perdonano quelli del Deep State. E così mentre lo accusano di tutto e di più, lo fanno sbagliare. Come sta accadendo adesso. Proprio lui, Trump, che in campagna elettorale aveva giustamente definito un madornale errore geopolitico la guerra in Iraq. Ma tant’è. Inglesi e francesi seguono a ruota con le rispettive intelligence e valigie piene di soldi a sostenere terroristi come le truppe jiadiste salafite di Al-Nusra che quanto a barbarie non hanno nulla da imparare da alcuno e che sono finanziati anche dall’Arabia Saudita. Ecco, ci sarebbe da aggiungere tanto, ma il quadro è questo. La verità è questa. E le bugie sono tutte loro: di americani, inglesi e francesi. Punto.

 

 

Commenti

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

  • Roberto Canè 16 aprile 2018

    E’ dagli anni ’80 che l’Occidente è palesemente schierato dalla parte dei terroristi islamici.
    Era sufficiente non interferire in Afghanistan, e lasciare che l’Armata Russa schiacciasse gli islamisti.
    Invece, ancora oggi vengono attuate politiche insensate e criminali che hanno l’unico obiettivo di danneggiare la Russia e, contemporaneamente, rovinare i popoli nativi europei.
    E’ ora di parlare chiaro e agire di conseguenza.
    Ogni vero nativo europeo cristiano è dalla parte della Russia e del Presidente Vladimir Vladimirovich Putin, unico vero statista del giorno d’oggi.
    Un Occidente che dichiara a parole di voler distruggere l’ISIS ma per l’ennesima volta ha colpito chi è sotto l’attaco dell’ISIS non è Occidente, non ha più nè credibilità nè dignità.

  • 15 aprile 2018

    Do not worry Italy, America does not require help from Italy..France and Great Britain are true friends of the USA…that’s all we need!!

  • Mikael Bolshitkov 14 aprile 2018

    I only agree on the statements about Obama and Clinton…..the rest is all rhetoric…what blood has Italy spilled after the disaster of WW2???show me in writing where Italian soldiers have died for America?? Words are easy to write, but the evidence is what defines correctly such accusations. Bring on the web the evidence!!!

  • Mino 14 aprile 2018

    E se dovesse essere provato che l’uso delle armi chimiche sia stata effettivamente una montatura dei tre paesi del raid, quale tribunale giudicherà i tre presidenti?

  • Pino1° 14 aprile 2018

    Condivido ‘in blocco’ quanto asserisce Stilton in una narrazione stringata, all’osso, ma ampiamente rappresentativa alla quale occorrerebbe aggiungere qualcosa sullo scacchiere più continentale a partire da quel delinquente di Erdogan che sta lavorando efficacemente per divenire in pochissimo tempo il rappresentante arabo presso l’europa e l’Italietta Gentilo-Mattarelliana. Lo fa con i soldi nostri che gli arrivano dalla comunità che ci vessa e con i quali ha comprato navi e caccia bombardieri americani ultima generazione con cui CI minaccia intorno a Cipro occupata, vero Mattarella-Gentiloni?
    Se nell’Italia kattolica ci fosse un barlume di cristianità ci preoccuperemmo fortemente del popolo armeno-curdo che saddam-erdogan-putin hanno martirizzato e si preparano ora a sterminare con l’aiuto dei campioni della democrazia anglo-franco-americani a caccia di fattori energetici che fanno pagare al sangue dei popoli che sterminano.

  • Massimiliano di Saint Just 14 aprile 2018

    La trimurti al servizio dei rispettivi sinedri/borse di New York, londra e parigi; tanto se scoppia guerra si ammazzano Nazareni e loro fanno affari!

  • Claudio 14 aprile 2018

    ..la situazione è chiara ci sono tre stati canaglia usa, GB e Francia che hanno aggredito un paese sovrano, tutti questi stati sono in rapporti con tagliagole islamici loro alleati in più hanno provocato notevolissimi alla nostra economia attraverso azioni malavitose contro la Libia. In più i francesi ci invadono quotidianamente con i logo sgherri a cui uno stato serio dovrebbe dare ordine di sparare a vista..

  • In evidenza