Sangue a Milano, uno dei marocchini già fermato per furto. La polemica si fa rovente (video)

sabato 28 aprile 11:14 - di Redazione

Hanno terrorizzato la città di Milano, hanno ucciso una persona, ne hanno ferite altre tre: tutto per tre cellulari e 90 euro. I carabinieri li hanno bloccati dopo una notte di sangue: sono due marocchini irregolari di 28 e 30 anni. E oggi Milano si è svegliata nel mezzo di una polemica furibonda e più che giustificata: il segretario regionale della Lega Grimoldi parla di Far West e Riccardo De Corato (fdI) ironizza: la giunta pensa a organizzare il menu multietnico in corso Sempione mentre la città vive notti di sangue. Il sindaco Sala preferisce tacere. Ma i fatti sono gravissimi: il duo criminale entra in azione dopo le 21, si muovono in autobus, alle 23 individuano  la prima preda: aggrediscono a Cinisello Balsamo il peruviano Porras (che si trova in ospedale in gravi condizioni) e lo derubano del borsello, subito dopo accoltellano un italiano senza fissa dimora e con problemi psichici, sottraendogli 40 euro. Alle 2 di notte rapinano un’inglese di 21 anni, una studentessa, ferendola all’addome con un’arma appuntita per rubarle il cellulare. Quindi hanno ucciso, con un colpo al torace, il bengalese Samsul Haque, di 22 anni che tornava a casa dopo avere lavorato a un bar della centrale via Dante. Lo hanno ammazzato per un telefonino. Poi se ne sono andati al McDonald’s a fare colazione. Uno dei due marocchini era stato fermato una settimana fa per un tentato furto, ma era a piede libero in attesa di un’udienza. Entrambi i fermati, come detto,  sono irrregolari in Italia: il più giovane, già arrestato per tentata rapina ad aprile 2018 a Como, è entrato nel nostro Paese da Reggio Calabria. L’altro, controllato a Milano il 30 marzo, dall’hotspot di Siracusa. Le fotosegnalazioni risalgono rispettivamente a giugno e settembre del 2017. Ai carabinieri che li hanno arrestati si sono presentati perfettamente lucidi. Non erano sotto l’effetto né di alcol né di droghe.

”Italia precipitata nella barbarie grazie all’immigrazione incontrollata voluta dalla sinistra”, ha scritto su Facebook il presidente di Fratelli d’Italia, Giorgia Meloni. “A Milano – scrive la leader di Fdi – due clandestini africani, arrivati sui barconi cari alle anime belle delle Ong, hanno ucciso un uomo e ferito altre tre persone per rubare loro soldi e cellulare. È solo l’ennesimo episodio di violenza causato dell’immigrazione incontrollata. Con Fratelli d’Italia al governo il problema si risolve subito: blocco navale, sequestro delle navi delle ong e rimpatrio immediato di tutti i clandestini”.

 

 

 

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