Paura al Colosseo, immigrato con un coltello in mano terrorizza i turisti

giovedì 26 aprile 11:46 - di Giorgia Castelli

Si aggirava tra la folla, nei pressi del Colosseo, brandendo un coltello e urlando frasi sconnesse. È accaduto ieri mattina, alle 12,30, ad accorgersene è stata una pattuglia del Gssu (Gruppo Sociale Sicurezza Urbana) della polizia locale che ha notato un uomo, di nazionalità etiope di 45 anni, che in via Celio Vibenna, di fronte al Colosseo, si aggirava tra i passanti con in mano un coltello, gridando. Gli agenti lo hanno subito avvicinato e circondato. Una volta fatti allontanare i turisti, è scattato l’arresto. Nel bloccarlo uno degli operatori è rimasto ferito, riportando una prognosi di cinque giorni.

Paura al Colosseo, il precedente

Non è la prima volta che al Colosseo i turisti vivono momenti di paura. Un anno fa un immigrato afgano di 29 anni, fermato per un controllo dei documenti aveva improvvisamente aggredito uno dei paracadutisti in servizio di vigilanza antiterrorismo nell’ambito dell’operazione Sicure, tentando di togliergli il fucile mitragliatore. L’aggressione era scattata perché il giovane non era in possesso dei documento. La reazione del militare e del suo collega di pattuglia era stata immediata e il trentenne era stato subito immobilizzato e neutralizzato.

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