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Di Maio rilancia: contratto di governo con Lega o Pd, mai con Forza Italia

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  1. NOEURO ha detto:

    PiddiMaio……era nell’aria.

  2. Trigliedda ha detto:

    Il giovane ragazzo Di Maio non sa proprio come abbia potuto fare per trovarsi nell’attuale posizione. E’ rimasto fermo ai tempi, non molto addietro, quando per formava la squadra e giocare per stradaa pallone, li sceglieva a “”pari e dispari”.

  3. Alessandro Caroli ha detto:

    Benissimo. Si torni subito a votare.

  4. Pierluigi ha detto:

    I 5 Stelle sono inaffidabili ed arruffoni. Per fare il governo al centrodestra basterebbe l’astensione del PD, i numeri lo consentono: sarebbe un governo della non sfiducia di andreottiana memoria, ma con i numeri di questo parlamento è l’unica cosa seria possibile. Bisognerebbe che il centrodestra concordasse col PD, che è comunque più affidabile dei 5 Stelle, l’astensione ad un suo governo

  5. Angela ha detto:

    Sbaglia Di Maio vuole dettare le regole ma centro destra ha vinto le elezioni la smetta questo ragazzino che molto ha da imparare come si governa e come si fa politica, anche io non amoBerlusconi ma non sta certo a di maio esclude o includere qualcuno ‘la smetta che è ora

  6. Antonio ha detto:

    Di Maio e’ un perfetto movimentista. Continui a farlo. Non si occupi del governo.

  7. Francesco Desalvo ha detto:

    Altro che bambino capriccioso come dice la Gelmini o fascistello come dicono altri: vorrei ricordare che Hitler aveva avuto in elezioni libere una maggioranza relativa proprio come Di Maio.
    E con alle spalle un elettorato pieno di odio simile al vaffa di Grillo.
    Con argomenti simili di esclusione e di contrasto alla palude di partiti dell’allora repubblica di Weimar aveva trovato chi aveva abboccato per dargli i voti necessari per formare il suo governo.
    E sappiamo come è finita.

  8. Mauro ha detto:

    Credo proprio che Di Maio non voglia fare alcun governo, probabilmente perchè, si rende conto ora o si cambia tutto fregandosene della Cortituzione o non si cambia niente: E lui è un buon democristiano. Alla fine succederà che il governo lo faranno Forza Italia ed il PD, l’esatto contrario di ciò che vogliono la maggioranza degli italiani, ma la colpa sarà unicamente di Di Maio.

  9. Sergio6 ha detto:

    Questo è un megalomane paranoico che non riesce a fare un’esame di coscienza.dopo l”elezioni ha lasciato la fidanzata per crearsi in nuova compagna a Trapani.la boria nel camminare denuncia lo status.vAda su un eremo a fare un esame di coscienza.

  10. Mario Salvatore Manca di Villahermosa ha detto:

    La risposta di Maria Stella Gelmini – bravissima! – è la migliore risposta a quell’invertito ignorante di Dimaio (l’errore nella scrittura del cognome è volontario e ripetibile). O governo con tutto il centro-destra insieme oppure ritorno alle urne – ovviamente con una nuova legge elettorale (o tutto maggioritario o tutto proporzionale), con meno partiti (due o al massimo tre, come nel R.U. e negli U.S.A.) e soprattutto con il divieto assoluto, per i deputati e senatori che cambiano partito, di militare in altri partiti o di entrare in un ibrido “gruppo misto” per continuare a fare i loro comodi; al contrario devono essere disposti a rinunciare alla politica attiva e soprattutto ai loro sin troppo abbondanti emolumenti. Chissà che in tal modo non si dia inizio a risolvere equamente il problema del già tanto disastrato erario dello Stato? E poi osano dire che il Re costava troppo! Se la devono rimangiare quella parolaccia!
    Mario Salvatore Manca

  11. maurizio turoli ha detto:

    E’ il gioco delle parti.
    Mattarella la Trilaterale, Soros e cairo voglioni mantenere iprivilegi.
    Quindi si arriverà ad un governo el Presidente a guida filo PD con il sostegno di di Maio

  12. Giorgio Rapanelli ha detto:

    Di Maio sta dimostrando che non è uno stratega, né ha il fiuto politico. E’ solo un “senza sesso”, come lo è il suo Movimento. Evidentemente segue la teoria del Gender in politica. Dovrebbe scegliere di accorparsi con uno schieramento per avere una identità: col centrodestra, o col centrosinistra. Pensa di poter gabbare ancora il suo elettorato. Come ci gabbavano gli ideologi del PCI, partito dei lavoratori, ma sempre sotto l’influenza delle logge angloamericane e dell’Alta Finanza, che aveva portato Lenin al potere, come lo è oggi apertamente il PD…. I 5 Stelle sono allora una guaio per ,l’Italia. Guai per il centrodestra a dividersi, pure con l’ingombro di Berlusconi. Giorgia Meloni sta avendo il ruolo importantissimo di mediazione e di unione nel centrodestra. Poiché esso è ormai un “corpo politico strategico”. E alle eventuali elezioni i voti potrebbero spostarsi di qua o di là, ma sempre dentro il centrodestra. Il quale non deve essere una unità ideologica (come non lo è, né lo sarà mai), ma una unità politica. Adesso il centrodestra vada ai colloqui unito e li faccia con il SOLO 5 Stelle, oppure il centrodestra ritorni a casa unito, in attesa delle elezioni. Speriamo che lo capiscano Salvini e Berlusconi. Non sono i loro nomi che a noi elettori garantiscono la nuova politica, ma è l’intero centrodestra che ce la garantisce.

3 Aprile 2018 - AGGIORNATO 4 Aprile 2018 alle 09:43