Inquieta “Islam”, il partito che vuole introdurre in Belgio una Sharia “all’occidentale”

lunedì 23 aprile 12:20 - di Prisca Righetti

Data la realtà multietnica, e la massiccia rappresentanza musulmana in particolare, alla fine il Belgio si è arreso: e prendendo atto del melting pot demografico e religioso in cui, in moltissimi casi, è il credo coranico a fare da comune denominatore, ha detto alla formazione del partito islamico, ribattezzato Islam, che ormai è una realtà con cui Bruxelles si ritrova a fare i conti.

“Islam”, la controversa realtà del partito islamico in Belgio

Una realtà che si fa strada e prende piede, che nelle elezioni del 2012 ha racimolato qualche votarello in più di quello che ci si sarebbe aspettato e di cui oggi, in vista del prossimo appuntamento elettorale di ottobre, si teme una graduale crescita. Un timore suffragato dalla diffidenza dei più e dai timori di coloro che temono la realizzazione di diversi punti programmatici del partito Islam che – come riferisce in un ampio e dettagliato servizio il sito di Today.it – «vuole introdurre la sharia in Belgio». E allora, come riporta l’articolo online appena citato, «si chiama Islam (appunto), acronimo di integrità, solidarietà, libertà, autenticità e moralità, e ha già due consiglieri eletti in altrettanti comuni della regione di Bruxelles. Si tratta di Redouane Ahrouch, un’autista di bus che già negli anni ’90 si era speso per la creazione di una delle prime moschee sciite della città, e di Lhoucine Aït Jeddig, eletto a Molenbeek, il quartiere della capitale divenuto celebre dopo gli attentati di Parigi del 2015».

Il movimento punta all’introduzione di una “sharia all’occidentale”

Dunque, il Belgio dovrà fare i conti con un movimento in crescita, che ha già il suo padre nobile in Redouane Ahrouch e un suo non trascurabile obiettivo da raggiungere: introdurre la sharia in Belgio, per quanto annacquata dalla contaminazione occidentale e, come anticipato dal fondatore Ahrouch, sebbene «più orientata verso i problemi socio economici e familiari», pur sempre un codice di riferimento islamico, un compendio di precetti e norme coraniche poco affini alla cultura belga, e che andrebbero ad innestarsi su un terreno sociale particolarmente vario e stratificato. Non è chiaro, allora, se quanto previsto dal codice del partito Islam debba rappresentare un punto di riferimento giuridicamente attendibile o un più semplice decalogo di norme comportamentali a cui attenersi scrupolosamente. Anche perché, dall’“apartheid” all’interno dei mezzi pubblici – con uomini dietro e donne davanti, divisi in modo da evitare contatti sgraditi nelle ore di punta – all’indicazione precisa a «prendere ispirazione dal Corano», pur se, è specificato, nella sua «dimensione etica», il progetto dell’inserimento di una sharia all’occidentale prende corpo ogni giorno di più. Del resto, ha inquietantemente dichiarato Abdelhay Bakkali Tahiri, presidente del partito Islam, perché stupirsi? «La Costituzione belga coincide già per l’80% con il Corano». Sarà: ma è quel 20% divergente che, forse – e a ragion veduta – preoccupata la popolazione locale… E non solo.

 

Commenti

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  • Francesco Ciccarelli 24 aprile 2018

    La Fallaci aveva già intuito il rischio dell’islamizzazione dell’Europa! Non c’è solo il Belgio di Molenbeek: nei quartieri musulmani di Londra la «legge coranica» ha già sostituito il «diritto consuetudinario». È un’invasione subdola, perché sostenuta dalla finanza degli emiri arabi! Lo stesso potrebbe accadere anche in Italia, dove le masse di maomettani aprono ovunque moschee che accolgono terroristi! Bisogna cambiare, prima che sia troppo tardi…

  • D'Ambrosio Antonio 24 aprile 2018

    Ci siamo dimenticati di un simposio interleligioso svoltosi mi pare intorno ai 10/15 anni fa a SMIRNE
    Dopo molto parlare sempre in modo civile, si alzò un islamico che non aveva finora aperto bocca e disse quanto segue: CON LE VOSTRE LEGGI DEMOCRATICHE VI INVADEREMO. CON LE NOSTRE LEGGI RELIGIOSE VI SOTTOMETTEREMO.
    Mi pare che stia mantenendo la parola..

  • davide cogliati 24 aprile 2018

    INIZIA SEMPRE COSI’ POCO ALLA VOLTA FINO A CHE POI LA CULTURA ORIGINALE DI CHI OPSITA VIENE MESSA IN MINORANZA E FATTA SPARIRE…GIA’ SUCCESSO IN MEDIORIENTE E STA ANCORA PROSEGUENDO, VIA L’ISLAM DALL’EUROPA, NESSUN VANTAGGIO, NESSUN PROFUGO, NESSUNA MOSCHEA.

    • Ros. 24 aprile 2018

      Mi viene da vomitare. Per mia fortuna non ho figli e quindi nipoti.

  • Edy Rulli 24 aprile 2018

    Islam fuorilegge. l’Europa nn diventi sala parto di un mondo che nn ci appartiene.

  • bruno buono 24 aprile 2018

    Un brutto esempio a cui seguiranno altri ISLAM. L’italia con i sinistri , LGBT, Radical chic, Appendino, ed altri potrebbero dire SI a questo partito che sa tanto di occupazione. Europa finita? siamo solo all’inizio, intanto a Londrea il sindaco e’ un islamista alla occidentale, come in Belgio

  • Silvia 24 aprile 2018

    Perché gli Europei dovrebbero subire delle leggi contrarie alla propria cultura?

  • alberto 24 aprile 2018

    la fine dell’Europa ….grazie a catto comunisti – soros – preti – papa – finanzieri – multinazionali – buonisti – politici cretini e donne in nero . Finirà presto

  • Umberto Isolica 24 aprile 2018

    QUANDO TIRIAMO FUORI GLI ATTRIBUTI E RIFACCIAMO UN PO’ DI CROCIATE? MA SIAMO VERAMENTE DIVENTATI COME IL GRANDE FRATELLO E L’ISOLA DEI FAMOSI ? VERGOGNA !!!!!

  • Angela 24 aprile 2018

    Vorrei sapere se agli occidentali che vivono nei paesi arabi sarebbe consentito formare un partito cristiano…Non lo credo assolutamente..I governanti europei non si accorgono che cadremo presto nelle mani di questi integralisti e sarà tutta colpa loro se l’Europa si islamizzera’…Con gravi conseguenze su tutta la popolazione occidentale costretta a sottomettersi a queste persone che hanno una cultura oscurantista.

    • Marco 25 aprile 2018

      Unico Paese a maggioranza islamica, ove si costruivano nuove chiese? La Siria di Bashir al Asad.

  • Giuseppe Forconi 24 aprile 2018

    Se siamo nell’Europa, mi sembra giusto e doveroso dare una mano ad un Paese ( il Belgio o altri ) di non cadere in errore. L’islam e come una radice che cammina velocemente, la pianti in Belgio e te la ritrovi in Italia, occhio a quello che si fa, tempestate le autorita’ affinche’ non stiano dormendo sugli allori.

  • Giuseppe Forconi 24 aprile 2018

    State all’erta, il diavolo e’ alle porte. Attenzione a non farvi infinocchiare da promesse impossibili, mirano solo alla vostra totale sottomissione al volere del loro dio. Se cadete nella trappola non ci sara’ via di uscita.

  • Gio 23 aprile 2018

    FUORILEGGE SUBITO. L’ISLAM E’ INCOMPATIBILE CON LA DEMOCRAZIA E I NOSTRI VALORI. QUESTI FANNO FIGLI COME CONIGLI, CACCIAMOLI VIA TUTTI.

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