Firenze, trovato in strada incosciente e con le gambe fratturate: buio pesto sul caso

sabato 21 aprile 14:02 - di Redazione

Gli investigatori sono al lavoro già da ore: da quando, questa mattina, un uomo di 33 anni è stato ritrovato in strada in una zona periferica di Firenze, in stato di incoscienza e con le gambe fratturate. Un caso strano, promosso dalle cronache locali al rango di giallo, su cui incombono non pochi interrogativi, a partire dai due principali: chi può averlo ridotto in quello stato, se c’è qualcuno responsabile del caso? E semmai, perché?

Trovato incosciente e con le gambe fratturate: è giallo

Dunque, è giallo a Firenze da quando, questa mattina, un giovane è stato trovato a terra con le gambe fratturate e in stato di incoscienza in una zona periferica della città. Un uomo in bicicletta, mentre transitava sulla pista ciclabile nei pressi del ponte di Varlungo, ha segnalato al 118 la presenza di un giovane per terra. Trasportato presso l’ospedale di Ponte a Niccheri, gli sono stati riscontrati un trauma cranico e la frattura degli arti inferiori. Si tratta di un 33enne residente a Pontassieve (Firenze), che ora è ricoverato in prognosi riservata e su cui caso sono alacremente in corso le indagini, affidate ai carabinieri del Nucleo Investigativo con la collaborazione delle due Compagnie urbane di Firenze, coadiuvati dalla sezione di investigazione scientifiche dell’Arma, che hanno appena terminato un lungo e accurato sopralluogo nella zona del ponte del Varlungo.

Finora gli inquirenti hanno appurato che…

Secondo quanto ricostruito fin qui dai carabinieri, il 33enne aveva passato la serata in un locale non lontano dal luogo dove è stato trovato, insieme a alcuni amici. Gli amici, che sono stati ascoltati dai militari, avrebbero detto di essersi separati da lui intorno alle 2.30 della scorsa notte. Il 33enne, che avrebbe bevuto molto, secondo le testimonianze di chi era con lui, poi si sarebbe allontanato dicendo di voler fare una passeggiata. I militari stanno visionando anche le immagini delle telecamere di video sorveglianza della zona. Per il resto, sul caso, è ancora buio pesto…

 

Commenti

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  • Peppe 22 aprile 2018

    Una volta chi si ubriacava (spesso di nascosto) veniva considerato un disadattato da curate. Oggi sei considerato un disadattato sociale se non viaggi con un bicchiere o una bottiglia in mano, non ti atteggi a prepotente, non vivi dalle 21.00 alle 06.00, da protagonista del film della tua vita. E son c**** tua se qualcuno ti gonfia, oppure se ti inti in un muro con l’auto. Sciabigotti.

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