Festa della mamma abolita, scoppia la protesta: «Fermatevi, siamo alla follia»

lunedì 30 aprile 12:33 - di Federica Argento

Nessuna rassegnazione. Abolire la  festa della mamma e del papà, come accaduto in una scuola romana per genuflettersi al politicamente corretto va contro la realtà, il buonsenso, la civiltà. La polemica divampa, la rabbia non si placa contro la decisione presa dall’incaricato del sindaco Raggi di vietare una festa giudicata “divisiva” per la presenza di una coppia omosessuale nella scuola. Il Forum delle Famiglie è sul piede di guerra. «Si vuole negare una realtà incontrovertibile, un dato di natura, una verità che costituisce esperienza primaria per ciascuna persona. Impedire ai bambini che vivono in coppie omosessuali di venire a contatto con la realtà non fa bene alla loro crescita e non li aiuterà a diventare adulti di domani. Allora che dire dei figli orfani di genitori? Bisogna loro negare che abbiano una mamma e un papà che li ha generati per non farli soffrire? L’identità di ogni essere umano si costruisce sulla conoscenza delle proprie radici, anche se sono dolorose».

«Questa non è democrazia, è ideologia»

Sono le parole della presidente del Forum delle Associazioni familiari del Lazio Emma Ciccarelli sulla cancellazione della festa del papà e della mamma, in un asilo nido a Roma, perché considerata discriminatoria verso famiglie con genitori dello stesso sesso. Contro la decisione aveva tuonato Giorgia Meloni, parlando di “ultimo delirio del M5S”. «I diritti, inoltre, non si costruiscono sulla cancellazione di altri diritti – continua la Ciccarelli – Questa non è democrazia, è ideologia. Fatti di questo genere che ogni tanto emergono ci provocano come adulti ad affrontare in maniera più costruttiva e condivisa la frontiera dell’educazione, non rimuovendo la realtà, ma accogliendola come sfida per migliorare la qualità delle nostre proposte» . La festa della mamma e del papà ha la funzione di celebrare il valore del dono della vita e il ruolo importantissimo che i genitori hanno nella vita di ogni persona. Un augurio a tornare a più miti consigli. «Auspico che la scuola torni indietro su questa decisione e che richieste di questo genere, che non fanno il bene di nessuno, lascino posto ad un dialogo costruttivo».

Commenti

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  • Mauro 3 maggio 2018

    Proporrei a tutti i genitori non d’accordo con la presa di posizione della scuola in oggetto di non mandare i figli a scuola per qualche giorno in segno di protesta. Vediamo chi l’ha vinta, ed alla fine coloro che hanno fatto questa scelta siano rimossi dal loro incarico.

  • Antony36 2 maggio 2018

    Una proposta: aboliamo i titoli di abilitazione all’insegnamento di quanti hanno deciso questa orrenda sciocchezza. Non sono adatti. Gli usi, le tradizioni fanno parte della nostra civiltà, della nostra cultura e non possono certamente essere gestiti da un drappello di teste calde, intrise di ideologia. E’ un problema che non tocca l’insegnamento, per il quale forse (ma molto forse!) sono stati ritenuti idonei. Quindi, giù le mani dalle nostre tradizioni!

  • Giuseppe Tolu 1 maggio 2018

    E pensare che ci sono figli con due madri e figli con due padri. Queste per me sono occasioni perse, potrebbero festeggiare in sola volta la festa delle mamme oppure la festa dei papà. Poveri imbecilli, sono queste le priorità che vogliono dare ai bambini? Non hanno più diritto ad avere una mamma ed un papà? Speriamo si risolva subito questa situazione, o i bimbi di domani si chiederanno se son nati dal babbo o dalla mamma

  • Un patriota 1 maggio 2018

    Ma è mai possibile che per tutelare una coppia omosessuale che ha voluto avere un figlio con sole due mamme o solo due padri, quindi del tutto contrari alla natura, tutti gli altri genitori veri, ed i loro figli debbano essere impediti a festeggiare la festa della mamma? Se le mamme solo due, tra l’altro, il loro figlio ne festeggerà due e per la festa del papà la faranno solo i figli con due padri. Roba da matti, che per colpa di ideologie innaturali, si debba piegare il capo di fronte a questa gente!

  • Felicia 1 maggio 2018

    Siamo italiani ma troppo poco orgogliosi di esserlo e dei nostri diritti, rispetto x tutti ma senza doverci sempre calare le mutande x una forma di rispetto che non ci rispetta!!

  • Mauro Garlaschelli 1 maggio 2018

    …propongo a FdI di identificare questo “incaricato” ed a TUTTI I NONNI E NONNE “NORMALI”…di andare in 5/6 a “presidiare” g e n sotto casa e al posto di lavoro…questo …”indefinibile”….solo presidiare… dobbiamo far saper a questa gestione di pattumiera di questo…”sindaco”(sic)…che…a Noi NORMALI di ROMA… nn ci possono prendere x il culo…

  • Silvia 1 maggio 2018

    Ma la maggioranza degli Italiani non è cristiana ed etero? E allora? Perché passano queste decisioni?

  • sergio 1 maggio 2018

    Io direi che questo sia un argomento che debba essere trattato da un consesso di neuropsichiatri trattandosi,a mio modesto parere, di casi patologici legati a stati di delirio schizzoide o, molto più probabilmente, quale conseguenza di un uso sconsiderato di allucinogeni………

  • paolo 1 maggio 2018

    Se per alcuni avere due padri o due mamme è cosa normale e giusta perché si preoccupano che i ragazzini soffrirebbero per lper una festa che per altri ragazzini è normale

  • maurizio turoli 1 maggio 2018

    Non siamo nè stupidi nè ytoppo buoni, siamo solo ignavi.
    l’italia si regge sul teoremo dell 3C+1T (canzonette, calcio, culi e tette).
    E’ il panem et circenses della nostra epoca.
    Siamo ei pantofolai qualunquisti.
    Se così non fosse erte schifezze politiche non avrebbero trovato dimora.

    • Ros. 1 maggio 2018

      Mi viene da vomitare. La democrazia è completamente morta. Io non ho figli, però la festa della mamma e del papà mi piace. Se a qualcuno non sta’ bene ….se ne faccia una sua di feste.

  • Giorgio Maurizio 1 maggio 2018

    Invece di abolire feste ormai facenti parte della nostra cultura, facessero una festa per papà gay e mamme gay … una per tutti non fa male a nessuno!
    Incredibile!!!!

  • sergioluigi 1 maggio 2018

    (polemicamente) magari aboliamo la “festa dei lavoratori” del primo maggio, in modo da non offendere i disoccupati.

  • Umberto Isolica 1 maggio 2018

    CHE CI INVADE PUTIN, PER CORTESIA. RICORDATE UN VECCHIO SLOGAN CHE RECITAVA NE’ USA NE’ ISLAM ? SEMPRE PIÙ ATTUALE: SVEGLIAMOCI SENNÒ È VERAMENTE LA FINE.

  • Francy 1 maggio 2018

    È uno schifo devono vergognarsi la festa della mamma c’è esiste in buona parte del mondo ma non si rendono conto di quanto pagliacci sono questi politici? Io non sono razzista né per idee né per colore ma essere Ghey non significa doversi esibire in piazza a tutti i costi sarebbero più accettati da tutti se si comportassero come ogni altra persona o famiglia

  • PIERO 1 maggio 2018

    SONO ITALIANO premetto.
    Siamo divenuti, alla guida di questo letamaio di politica e di questi politici SUINI, un paese di ME….
    Tra poco ci chiederanno di lasciare le case ai MAO – MAO e di vivere noi in strada.
    Un domani saremo maledetti dai nostri figli a causa della nostra sottomissione e verranno a sputare sulle nostre tombe! FACCIAMO TUTTI UNA PAUSA DI RIFLESSIONE!

  • Giusepoe 1 maggio 2018

    Siamo Alla Frutta complice LA Solita Sinistra Senza Testa

  • serena 1 maggio 2018

    non è follia, è dittatura, ferocia, omosessuale ma, dittatura. Non possiamo stare impassibili a guardare uomini donne senza palle distruggere ciò che è nato assieme al mondo. L’ossatura del mondo è sacra o deroghiamo in putrescente perversione difficilmente gestibile.

  • valerie 30 aprile 2018

    Gliela dovete fare seriamente la guerra. Pensano che nessuno li toccherà mai per paura di essere macchiato dalla terribile (!) accusa di ‘omofobo’ o di ‘omosessuale represso’, e su questo giochino retorico da bimbi dell’asilo ci stanno campando da decenni. Ripeto! Tappi nelle orecchie e pedate nel sedere, nessun altro rimedio!!!

  • Fieroinfedele 30 aprile 2018

    Attenzione oggi aboliscono le feste della mamma e del papà, domani aboliranno il natale e la pasqua, sempre in nome del politicamente corretto, genuflessi, in questo caso, all’islam, che pian piano ci sottometterà (vedi Belgio), ci imbavaglierà e ci ucciderà.

    • Wilma Gumiero 1 maggio 2018

      Vero ! Ma come si fa a non capirlo ?
      Siamo troppo stupidi atei e buoni e così loro avanzano ..

      • emanueala 2 maggio 2018

        …..condivido! Attenzione gente…siamo in grave pericolo…… SVEGLIA!!!

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