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Tim, dopo il trucco delle bollette a 28 giorni ora caccia anche 6500 lavoratori

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Ci sono 4 commenti

  1. Massimo ha detto:

    la tim una volta azienda di stato e a partecipazione statale SIP, GALLINA DALLE UOVA D’ORO e con fatturati e guadagni su fatturati d alto remunerazione, è stata privatizzata nel 1997 (lo stato incasso 12 miliardi in euro) nei vari anni è stata saccheggiata dai vari management. (vendita di partecipazioni estere e immobili di pregio) Adesso si ritrova con un debito di 31 miliardi di lire (costo annuo di interessi sopra al miliardo e mezzo di interessi ) …..quanti stipendi si pagherebbero solo con il denaro degli interessi?

  2. lamberto lari ha detto:

    Ma che cavolate sto leggendo , un conto è una truffa…un conto è un’azione legittima…d’altronde c’è poco lavoro…concludendo 6.500 persone a casa e noi tutti a pagare la cassa integrazione!
    Oramai anche chi scrive opinioni che ho sempre rispettato a volte mi fanno sorgere lo strano pensiero che si siano dimenticati di prendere le medicine o ancor peggio che debbano cambiare spacciatore.

  3. Giustopeppe ha detto:

    E tutti in massa cambiamo gestore, sia quale sia, vediamo un la prepotenza della tim

  4. paleolibertario ha detto:

    Beh, un conto è una truffa, un altro conto è un’azione pienamente legittima. Peraltro la truffa è a danno dei clienti, di persone che portano soldi all’azienda. D’altronde c’è poco lavoro, un’azienda non può tenere dei dipendenti a vita.

14 Marzo 2018 alle 20:40