Hawking è il simbolo della lotta contro l’eutanasia: volevano staccargli la spina
Esteri - di Robert Perdicchi - 14 Marzo 2018 - AGGIORNATO 15 Marzo 2018 alle 10:33
“Tutti dicono che era ateo ma io posso affermare che non lo era”, ha spiegato ieri monsignor Marcelo Sanchez Sorondo cancelliere della Pontificia Accademia delle Scienze, nell’intervista al Sir, il servizio di informazione religiosa della Cei. “Ogni volta che parlava con i Papi – ha conosciuto Paolo VI, Giovanni Paolo II, Benedetto XVI e Francesco – diceva loro: ‘Voglio contribuire allo sviluppo del rapporto tra ragione scientifica e fede’. Non voleva dare una spiegazione alla cosmologia religiosa perché diceva che l’origine di tutto è un problema filosofico, non scientifico. Affermava: ‘Io devo dare una spiegazione alle cose che vedo’. Questo è stato inteso come una professione di ateismo – osserva Sanchez Sorondo – ma io non credo fosse ateo, sia per la fedeltà verso l’Accademia e per l’interesse per il dialogo con i Pontefici”.
E l’attaccamento di Hawking alla vita forse era la migliore conferma della sua fede in Dio.
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