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Paragone l’ingrato: voleva “Bossi senatore a vita”, ora lo sfida da grillino…

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Ci sono 4 commenti

  1. Giancarlo Cotroneo ha detto:

    Un bravo giornalista non è solamente quello che articola sintassi e congiuntivo correttamente e che spiega con competenza e cultura i fatti , è anche colui che non àdula il potente di turno e che non lega il proprio interesse ad un carro politico .

  2. Mauro ha detto:

    Non sapevo che Bossi aVESSE FATTO ALMENO UNA COSA BUONA NELLA VITA OLTRE A FONDARE LA lEGA: HA LANCIATO PARAGONE CHE è un ottimo giornalista da qualsiasi parte politica stia. I buoni non sono quelli che la pensano come te, ma coloro che rispettano le tue idee anche se ne hanno altre. Ed ogniuno è libero di cambiare idea, partito, lavoro etc. etc. l’importante è che non commetta reati e rispetti gli altri e le altre idee.

  3. riandree ha detto:

    Il mondo della politica si sta riempiendo di mignotte. Che squallire

  4. Orlando Portento ha detto:

    Nel momento effimero, ma lo sapevo, del mio successo, ospite a Matrix, Mentana, chiesi a Paragone in collegamento, che La Padania, mi doveva dei soldi, per mia rubrica, L’Orlando Furioso”, direttore Moncalvo, mi disse, che non c’entra.sn direttore da poco, che c’entra, risposi, per sfottere, da incazzaticchio, che Bossi si venda le canottiere e mi paghi. Insomma, bel leccaculo. ” Poltrone.. non ci sono Paragone.”

30 Gennaio 2018 alle 14:03