In Niger i nostri soldati rischiano la vita ma lì la Caritas aiuta i clandestini

lunedì 15 gennaio 20:02 - di Antonio Pannullo

Proprio così: noi mandiamo i nostri ragazzi nell’inferno nigerino per fermare il traffico dei clandestini, e contemporaneamente la Caritas dà loro gli strumenti per viaggiare. In Niger, nella regione di Agadez e Niamey, la Campagna Cei “Liberi di partire, liberi di restare” finanzierà infatti tramite l’8×1000 un progetto per l’assistenza e l’accompagnamento dei clandestini irregolari, realizzato da Caritas Niger.

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