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I maestri senza laurea rischiano il posto. E il ministro non ha neanche la Maturità…

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  1. C. Brandani ha detto:

    La nomina della Fedeli quale ministro dell’istruzione è stata una delle peggiori gaffes del duo Renzi/Gentiloni

  2. Silvano Bussi ha detto:

    Basta fomentare risentimento con la scusa di dare notizie! La legge non prevede nessun titolo di studio per fare il ministro. E l’attuale ministro non c’entra niente. Il problema dei maestri diplomati nasce dalla legge del 2001 che ha stabilito il requisito della laurea per insegnare alle elementari e dal fatto che, ciò non ostante, si è continuato ad assumere maestri senza laurea, purché diplomati entro il 2001/2002. Maestri laureati hanno fatto ricorso contro queste assunzioni ed il Consiglio di Stato ora ha dato loro ragione, scaricando ovviamente sul governo la missione impossibile di far lavorare che ha i requisiti di legge ed anche chi non li ha, ma senza violare la legge e magari rispettando i limiti di bilancio. Pensate che un ministro di Fratelli d’Italia o dei 5 stelle ci riuscirebbe?

  3. Vier ha detto:

    Pulcinella docet. Bello che i principi valgano solo per i sudditi… troppo migliore.

  4. Ben Frank ha detto:

    Embè, siamo in Italia, o no? Qui vige la legge del menga: chi lo piglia in… E poi siamo o non siamo il paese del marchese del Grillo: io so’ io e voi nun siete un c**+o? Ecco, allora io sono la dottorA h.b. (honoris bufalae) Fedeli e voi siete solo diplomati, magari con anni d’esperienza scolastica da supplente o precario, ma nun contate ‘n c**zo! Prendete le tessere del piddì e della cigielle, che contano più della laurea!

  5. dr. Pietro Benigni ha detto:

    Si pretende una laurea, che però non si può avere perché le università non bastano e si applica ancora il numero chiuso. Non è per caso che si vogliono favorire le università private? Perché non si parla chiaro?

  6. Luigi ha detto:

    La solita vergognosa prassi dei Komunisti loro sono i veri avversari di chi lavora seriamente tutti i giorni

Comments are closed.

5 Gennaio 2018 alle 20:02