Ritrovato all’Abbazia di Cluny un tesoro sepolto da 850 anni

16 Nov 2017 18:26 - di Redazione

Un tesoro medievale è stato scoperto nel sito della celebre abbazia francese di Cluny, nel dipartimento della Saona e Loira nella regione della Borgogna-Franca Contea. Circa 2200 pezzi, tra monete in oro e argento e gioielli, sono stati ritrovati sotto l’antica infermeria del centro religioso fondato nel 909 dal duca di Aquitania Guglielmo I detto il Pio. Si tratta di reperti del XII secolo, quando l’abbazia era al culmine del suo splendore. Tra le scoperte spicca un anello con sigillo che testimonia, secondo gli archeologi francesi del Cnrs, l’importanza dell’abbazia nell’Europa dell’epoca. Nel sigillo compare la scritta “Avete” e nell’intaglio c’è il richiamo a una divinità o a un imperatore che risale all’Impero romano. Nel tesoro di monete rare compaiono anche 21 dinari musulmani d’oro, coniati tra il 1121 e il 1131 in Spagna e in Marocco, avvolti in una custodia in pelle all’interno di un sacchetto di tela. Per gli archeologi del Cnrs, i dinari proverebbero i contatti dell’abbazia di Cluny con l’Andalusia. Il tesoro è stato scoperto da un team di archeologi francesi. La squadra di ricercatori è composta da studenti della Université Lumière Lyon guidati dall’archeologa Anne Baud e stava eseguendo degli scavi vicino alle fondamenta dell’antica infermeria dell’abbazia quando ha ritrovato quello che sembrava un semplice involucro di stracci. Gli esami di laboratorio hanno rivelato che le monete d’oro sono state coniate sotto il regno di Ali Ben Youssef, sovrano della dinastia berbera degli Almoravidi che regnò sul Maghreb al-Aqsa e sulla Spagna musulmana tra la fine dell’XI e gli inizi del XII secolo. Il prezioso tesoro è rimasto sepolto per oltre 850 anni.

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