Così la silenziosa Vespa Elettrica cambierà il futuro della mobilità

martedì 7 Novembre 14:53 - di

Ne ha fatta di strada la Vespa dai tempi del suo inventore Corradino D’Ascanio. “È un gioiello della tecnica tutto italiano, tutto fatto un casa, per quello è bello, funziona bene ed è innovativo. C’è tutto il genio italiano e non è poco, in questo oggetto è racchiuso il futuro del nostro pianeta, il nostro futuro”. Così Roberto Colaninno, presidente e ad del gruppo Piaggio, descrive la Vespa Elettrica durante la presentazione nel corso di Eicma. Una novità che entrerà sul mercato nel 2018. “Un oggetto tecnico straordinariamente avanzato che apre le porte a soluzioni che passeranno alla storia come è passata alla storia la Vespa nel ’46”, aggiunge Colaninno. La “silenziosa Vespa Elettrica apre la porta a degli scenari incredibili: ha anche un piccolo motore termico con un serbatoio di 3 litri che entra in funzione in automatico quando la carica elettrica è esaurita e aggiungerà agli 80-90 chilometri che il veicolo elettrico percorre, altri 150 chilometri. E la versione X”. Lo sviluppo dell’elettrico ha tra i limiti “l’autonomia e le infrastrutture necessarie per ricaricare. Noi in Piaggio stiamo pensando a un motore termico che ricarichi quello elettrico al 90% tra i 15-20 minuti: questo permetterebbe di superare la barriera delle infrastrutture. E un obiettivo molto ambizioso, però, è un percorso che abbiamo iniziato e perseguiamo”, conclude Colaninno.

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