Anche in Russia è psicosi terrorismo: decine di allarme bomba. L’ultimo al Bolshoi

lunedì 6 Novembre 11:16 - di

Oltre 3.500 persone sono state evacuate dal teatro Bolshoi di Mosca a seguito di un allarme bomba. Lo riporta l’agenzia Tass riferendo di una paura diffusa al livello capillare ma su vasta scala, non solo a Mosca. E allora, proprio in quest’ultimo caso, l’sos diramato dallo storico tempio della danza ha imposto accurate verifiche nell’edificio, dove era in programma un concerto dedicato al centenario della rivoluzione russa.

Russia, psicosi terrorismo e allarmi bomba

Per tutta la giornata di ieri (domenica 5 novembre ndr), nella capitale russa, si sono susseguiti allarmi bomba in circa 20 strutture, tra cui il Metropol hotel, alcuni centri commerciali, cinema, ristoranti e caffè. L’allarme bomba si è successivamente rivelato falso. L’intervento degli specialisti si è concluso senza aver trovato nulla di sospetto all’interno del teatro. Un portavoce del Bolshoi, riporta sempre la Tass, ha spiegato che l’attività del teatro «va avanti come sempre». Ma quella di ieri è stata comunque l’ennesima giornata di tensione nella capitale russa: centinaia di partecipanti ad una manifestazione non autorizzata organizzata nel centro di Mosca da un gruppo nazionalista estremista sono stati arrestati dalle forze dell’ordine. La protesta si svolgeva sulla piazza Manezhnaya, vicino al Cremlino. Capeggiato da Vyacheslav Maltsev, ex politico regionale nemico dichiarato di Putin, il movimento pseudo grillino esortava a dare il via oggi alla «Rivoluzione Popolare del 2017». E allora, secondo quanto riportato dalle agenzie Tass e Interfax anche in queste ore, 263 persone sono state arrestate per «violazione dell’ordine pubblico». Non solo: a quanto si apprende, la polizia ha confiscato armi e coltelli, ed altri oggetti. Gli arresti di esponenti di questa organizzazione sono iniziati la settimana scorsa quando alcuni di loro sono stati accusati di voler appiccare il fuoco a edifici dell’amministrazione pubblica e di essere sul punto di compiere attacchi mirati contro la polizia.

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