Violentarono il compagno con un ombrello, due bulli condannati a 8 anni

lunedì 30 ottobre 13:46 - di Redazione

Il Tribunale di Torino ha condannato a otto anni e mezzo di reclusione due bulli, accusati di violenza sessuale, stalking e lesioni aggravate nei confronti di un ragazzo, all’epoca dei fatti sedicenne.

Le violenze sono andate avanti per oltre un anno e mezzo. “E’ una condanna altissima – commenta l’avvocato Maria Rosaria Scicchitano che con la collega Maria Giovanna Musone ha difeso la vittima – Il collegio, composto da tre giudici, due uomini e una donna, è stato molto attento e scrupoloso ed è arrivato a far emergere la verità”. “Non è stato facile, il ragazzo all’inizio era chiuso in se stesso – ha continuato – poi, grazie anche all’intervento del pm, ha iniziato a tirare fuori tutto ciò che aveva subito”. E sono emerse violenze drammatiche.

Basti pensare che il ragazzo è stato costretto in alcuni casi dai bulli a mangiare lumache vive o escrementi di cani. Ha dovuto bere, con un imbuto, vino. Non solo. Il 16enne è stato violentato con un ombrello e costretto ad andare con una prostituta. “Questo ultimo episodio è stata la goccia che ha fatto traboccare il vaso – ha osservato l’avvocato – Il ragazzo ha raccontato al padre in lacrime cosa era successo e a quel punto il papà lo ha accompagnato a presentare querela”.

Gli avvocati hanno sentito la giovane vittima, che non era presente in aula, per riferirgli della condanna esemplare per i due bulli: “Ha detto che nonostante questa sentenza favorevole la sua ferita difficilmente riuscirà a rimarginarsi”.

La vittima, all’epoca dei fatti, che risalgono al febbraio 2013, aveva 16 anni e frequentava un istituto professionale in Provincia insieme ai due bulli condannati, di qualche anno più grandi. I tre erano amici ma, ad un certo punto, il più piccolo – secondo l’accusa del pm Dionigi Tibone – avrebbe cominciato a essere preso di mira e a subire ogni genere di angherie

 

Commenti

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

Emergenza Coronavirus

In evidenza

News dalla politica