Un’attrice italiana fa tremare Weinstein. E lui prepara la fuga in Svizzera

sabato 21 ottobre 9:44 - di Redazione

Nuove accuse per Harvey Weinstein: una modella e attrice italiana di 38 anni ha accusato il produttore di stupro. La donna, che la polizia ha ascoltato per due ore, ha fornito un dettagliato resoconto di una brutale violenza sessuale perpetrata dal produttore cinematografico in una camera d’albergo nel 2013. E l’ex potentissimo produttore starebbe pensando di espatriare: secondo quanto riferito in un comunicato da Steven Taylor, responsabile Real estate per la Proto Group Ltd, società di consulenza immobiliare di alcuni divi di Hollywood, Weinstein avrebbe affittato una villa a Lugano.

Ora Weinstein rischia l’incriminazione per stupro

Le accuse, sostiene il Los Angeles Times, potrebbero avere gravi conseguenze legali per Weinstein, dato che l’eventuale reato non è ancora caduto in prescrizione, come accade dopo dieci anni. Secondo il racconto della donna, il cui nome non è stato rivelato dal quotidiano californiano, lo stupro sarebbe avvenuto nel febbraio 2013 in occasione dell’ottavo Italia Film, Fashion and Art Fest di Los Angeles. La polizia di Los Angeles ha aperto una inchiesta per abusi sessuali contro Harry Weinstein. L’attrice, madre di tre figli, era già stata presentata a Weinstein a Roma, dove aveva declinato la richiesta del produttore di raggiungerlo in una stanza d’albergo. Al festival di Los Angeles, la donna aveva brevemente parlato con Weinstein che non sembrava ricordarsi di averla già conosciuta.

La denuncia dell’attrice italiana

Il produttore si è poi presentata al suo albergo dopo mezzanotte, malgrado lei non gli avesse detto dove alloggiava. Lei si è rifiutata di riceverlo in camera, proponendo un incontro nella hall. Ma lui è salito lo stesso, facendo irruzione nella stanza. Dopo averle chiesto di spogliarsi, racconta la donna, Weinstein l’ha afferrata per i capelli costringendola ad un atto sessuale e poi l’ha trascinata in bagno dove l’ha violentata. Dopo lo stupro, il produttore le avrebbe detto che era molto bella e che avrebbe potuto lavorare a Hollywood. L’ha anche invitata a una festa, ma lei non ci è andata. Allora era troppo spaventata per denunciare lo stupro, ha raccontato, ma ora si è decisa spinta dalla figlia, con la quale si era confidata quando la ragazza le aveva parlato di ripetute molestie subite da un ragazzo.

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