Roma, scandalo al Virgilio, ecco come okkupano: Xanax e coca ai minorenni

domenica 22 ottobre 11:29 - di Gabriele Alberti

Non mancava proprio nulla al festino e allo sballo a base di coca e Xanax. Bastava chiedere al bancone: “Vai lì, hanno tutto”, dicevano o più grandi anche ai minorenni. «Fumo? Coca? Ma perché non prendi lo Xanax?». Nel liceo di via Giulia riconvertito in un qualsiasi locale (fuorilegge) della movida,  droghe e psicofarmaci erano alla porta di tutti. Lo leggiamo nella ricostruzione del Messaggero. Anche dei minorenni. Ultima notte di bagordi, prima che gli studenti decidano di riconsegnare l’istituto – molto danneggiato-  alla preside. Si pagava anche l’ingresso,  5 euro, una consumazione (birra o vino) inclusa, e la sicurezza (regolarmente retribuita) come in ogni nightclub. Coon buona pace della stragrande maggioranza di genitori e studenti contrari allo stop. Alcol a fiumi, i drink hanno tutti prezzi bassi, anche due euro a bicchiere. Sballo garantito, con consumazione di droghe e psicofarmaci. Anche per minorenni, ovviamente.

Xanax, coca, MDA

Il video pubblicato dal Messaggero è eloquente. «Ci saranno scene da Sodoma e Gomorra», aveva commentato un professore alla vigilia di questa occupazione che aveva come causa occasionale la protesta per il crollo di una parte del tetto.  «Dove posso fare sesso? – chiede un ragazzo a quello che sembra essere un organizzatore – Beh, possiamo darti una chiave per le aule ma devi conoscere qualcuno, non ci fidiamo di tutti. Altrimenti vai in bagno e fai prima, no?». C’è  molto Xanax, un antidepressivo che va sempre più forte in questi festini. Ma si trova anche MDA».

Festino servito ai minori a basso costo

Questi i dialoghi che si carpiscono nel video: «Un sacco di gente ce l’ha – dice una ragazza, 17 anni scarsi – vai da lui», e indica un altro giovanotto che balla nel cortile trasformato in dancefloor. Nomi di spacciatori non se ne fanno, si indica, per paura che ci possano essere dei poliziotti in borghese. Centinaia i ragazzi arrivati da tutta Roma, il passaparola sui social ha funzionato. Un “decino” di fumo (un grammo) viene 10 euro, un cinquino, 5 euro. In “pista” i ragazzi più piccoli pagano. «La mia ragazza è minorenne, dici che trovo qualcosa pure per lei?», chiede un giovane a quello che sembra essere uno studente di quel liceo, data la conoscenza di tutti gli anfratti della struttura. «Qua trovi tutto, tranquillo. Dalle cose leggere a quelle pesanti», risponde. Si balla per tutta la notte, fino all’alba.

I danni

Lo sballo è finito, inizia la conta dei danni:  “porte danneggiate, spaccate e in alcuni tratti bruciate, i lucchetti di armadi e armadietti spariti, il sistema di allarme frantumato così come l’antincendio. Rotto il bagno dei disabili (scarico e maniglioni), violata la presidenza e la vicepresidenza, compromessa l’antica porta d’ingresso all’aula magna”. E’ l’okkupazione, bellezza!

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