L’antifranchista Puigdemont rifugiatosi in Belgio si affida all’avvocato dell’Eta

31 Ott 2017 9:22 - di Redazione

L’avvocato belga Paul Beckaert, specializzato in difesa dei diritti umani, che oggi ha confermato di avere come cliente il presidente destituito della Generalitat de Catalunya Carles Puigdemont che, rifugiatosi a Bruxelles, nella tarda mattinata di oggi terrà una conferenza stampa nel corso della quale illustrerà «il suo lavoro». L’annuncio è stato dato dall’ex vicepresidente della Generalitat, Oriol Junqueras, nel corso di un’intervista alla TV3. Il legale scelto dal leader catalano è già noto in Spagna per aver evitato, quattro anni fa, che fosse estradata dal Belgio l’ex terrorista dell’Eta Natividad Jauregui, alias Pepona. Lo riporta il quotidiano spagnolo La Vanguardia, nella sua edizione on line.

Puigdemont si affida all’avvocato dell’Eta

La donna era stata accusata di aver ucciso il colonnello spagnolo Ramon Romeo con un colpo alla nuca nel 1981. L’etarra Jauregui era stata localizzata a Gand, nelle Fiandre, 34 anni dopo essere fuggita dalla Spagna; in passato era stata in Francia e poi in Messico, da dove era riparata in Belgio dopo che il compagno era stato estradato in Spagna dal governo messicano. Arrestata nel 2013 a Gand, Pepona, nativa di Donostia (San Sebastian), nel Paese Basco spagnolo, in Belgio si era reinventata come cuoca, lavorando nel catering, riporta il quotidiano; la sua estradizione era stata negata dalle autorità belghe, a causa di dubbi sul rispetto dei diritti umani in Spagna, specie nei confronti dei detenuti.

Come funziona la richiesta di asilo in Belgio

A difendere la Jauregui era stato proprio Paul Beckaert, che avverte, nelle dichiarazioni riportate dal quotidiano, che è impossibile sapere che esito possa avere una eventuale richiesta di asilo presentata al Belgio dal leader indipendentista catalano. Nel Regno, a decidere sulle richieste di asilo, sottolinea l’avvocato, non è il governo federale, bensì un’autorità indipendente, il Commissariato generale ai rifugiati e agli apolidi (Commissariat Général aux Refugiés et aux Apatrides, Cgra, Cgvs la sigla in fiammingo), incaricato di applicare la Convenzione di Ginevra. Creato nel 1988, il Cgra ha la competenza esclusiva sulle domande di asilo in Belgio.

Puigdemont, il commissariamento della Generalitat e la fuga in Belgio

Ieri, nel giorno in cui entrava in vigore il “commissariamento” della Generalitat catalana, Puigdemont ha scelto di cedere il controllo dell’amministrazione senza opporre resistenza e si è rifugiato a Bruxelles. Come noto, sono con lui Joaquim Forn e Meritxell Borràs – ex ministri esponenti del PDeCAT – e Toni Comín, Dolors Bassa e Meritxell Serret, esponenti dell’ERC. Nel frattempo si è appreso che l’avvocato ingaggiato da Puigdemont – sul quale pesano potenziali accuse di ribellione, sedizione e malversazione – come anticipato legale che negli ultimi decenni ha difeso vari esponenti dell’ETA residenti in Belgio per impedire la loro estradizione – sul suo assitito ha confermato: «È in Belgio, ho parlato con lui e da oggi è mio cliente». E quanto ribadito dalle colonne de El Mundo lo conferma una volta di più.

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