Gli puntano coltello e cacciavite alla gola: 2 immigrati rapinano un passante

venerdì 20 ottobre 9:32 - di Redazione

Roma fa paura: la rapina “improvvisata” sembra incombere dietro ogni angolo della città, centrale o periferico che sia. Ogni giorno di più. Ormai giorno o notte non fanno più distinzione: la criminalità – per la maggior parte dei casi d’importazione straniera – sembra aumentare a ogni nuova aggressione la portata di violenza e di efferatezza, rincarando la dose di pericolosità di una città allo sbando dove la mappa dei quartieri a rischio estende i suoi confini ogni giorno che passa.

Immigrati armati di coltello e cacciavite rapinano un passante

E allora non stupisce che l’ultima rapina cruenta – che avrebbe potuto concludersi nel sangue – sia avvenuta in una zona buia e poco trafficata, dove i due malviventi – un  rumeno di 48 anni e un tunisino 30enne – approfittando del poco traffico e dell’oscurità, hanno  rapinato un cittadino italiano puntandogli addosso un coltello e un cacciavite. Naturalmente, estorto il denaro con la minaccia di un arma da taglio, i due hanno si sono dati alla fuga. Fortunatamente, però, la reazione della vittima all’allontanarsi dei ladri – l’uomo ha cominciato a urlare disperatamente – ha richiamato l’attenzione  degli agenti del commissariato Flaminio che, proprio in quel momento, stavano passando in Largo Sperlonga, dove è avvenuta la rapina. I poliziotti, nell’immediato, hanno soccorso la vittima e poi si sono messi alle costole dei due rapinatori, che per non essere arrestati, con una mossa repentina hanno cercato di disfarsi degli arnesi usati per il colpo. Fermati, sono stati portati negli uffici di polizia: ora dovranno rispondere di rapina.

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