Arrestato Cesare Battisti. L’ex terrorista rosso stava tentando la fuga in Bolivia

4 Ott 2017 21:30 - di Franco Bianchini

Arrestato Cesare Battisti. E’ finito in manette nella città di Corumbá, al confine tra il Brasile e la Bolivia. L’ex terrorista dei “Proletari armati per il comunismo”, rifugiatosi in Brasile nel 2004, e condannato all’ergastolo in Italia stava tentando di fuggire in Bolivia, secondo quanto riferisce il quotidiano brasiliano O Globo. Sarebbe stato arrestato dalla Polícia Rodoviária Federal, la polizia stradale federale brasiliana. 

Battisti deve scontare in Italia quattro ergastoli dopo essere stato condannato in via definitiva (e in contumacia) per quattro omicidi commessi durante gli anni di piombo. In Brasile dal 2004 dopo aver vissuto liberamente per oltre 30 anni in Francia, nel 2010 ha ottenuto ufficialmente l’asilo politico in Brasile grazie all’intervento dell’ex presidente della Repubblica, Luiz Inacio Lula da Silva che aveva bocciato il parere favorevole della Corte Suprema. Recentemente l’Italia aveva chiesto di nuovo l’estradizione, ottenendo il consenso del nuovo presidente Michel Temer. Per questo Battisti aveva presentato ricorso. in Italia ed il 27 settembre Battisti aveva presentato ricorso al Tribunale Supremo.

Giorgia Meloni: «Arrestato Cesare Battisti, l’Italia pretenda l’estradizione» 

Immediata la reazione di Giorgia Meloni: «Il terrorista comunista Cesare Battisti, condannato per quattro omicidi commessi in Italia, è stato arrestato in Brasile mentre tentava di fuggire. Aspettiamo le dichiarazioni di solidarietà da parte dei soliti radical chic che lo hanno sempre difeso e spalleggiato. Ora – ha scritto su Facebook la leader di Fratelli d’Italia – l’Italia pretenda la sua immediata estradizione e gli faccia scontare la sua pena fino all’ultimo giorno». 

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