Ecco le addestratissime forze d’élite francesi antiterrorismo (video)

21 Apr 2017 14:19 - di Giovanni Trotta

In Francia, nazione dalle grandi tradizioni militari ma anche ad altissimo tasso di immigrazione islamica, esistono due corpi speciali anti terrorismo: Raid, Recherche, Assistance, Intervention, Dissuasion, e il Gign, Groupe d’intervention de la Gendarmerie nationale. Sono due corpi d’élite a intervento rapido, e anche stanotte li abbiamo visti nelle trasmissioni televisive. Raid dipende dalla Polizia francese e ha la sua sede a Bièvres Essonne, a venti chilometri dalla capitale. Fu istituita nel 1985 e ha compretenza su tutto il territorio nazionale. Insieme con la parigina Bri, Birgata di ricerca e intervento, forma una task force antiterrorismo chiamata Fipn, ossia Forza di intervento della polizia nazionale, comandate sempre da un comandante Raid. Tra i principali compiti di Raid vi sono le situazioni di recupero degli ostaggi, la protezione di personaggi pubblici, protezione di alcune ambasciate francesi in teatri caldi, protezione di siti durante eventi speciali, risoluzione delle rivolte carcerarie, sorveglianza e arresto di criminali di alto profilo, formazione e assistenza ad alcune polizie estere, protezione di dignitari stranieri che sono in Francia, e altri compiti similari. Raid riferisce al capo della polizia e al ministro dell’Interno. Tra le varie operazioni di Raid ricordiamo il salvataggio di un ostaggio al tribunale di Nantes nel 1985, la cattura dei leader del gruppo terroristico di sinistra Action Directe nel 1987, la neutralizzazione di una gang di terroristi algerini legati al famigerato Gia, il gruppo islamico armato d’Algeria nel 1996. Nel 2012 condusse con successo l’uccisione del terrorista islamico algerinio Mohammed Merah, responsabile degli attentati di Tolosa e Montauban, abbattuto dopo un violento scontro a fuoco a Tolosa. Anche nel gennaiuo 2015 Raid è intervenuto al supermercato kosher Hypercacher dopo l’attacco dei terroristi islamici. Raid ha partecipato alle operazioni del 14 novembre in occasione dell’attacco al Bataclàn a Parigi. Finora tre agenti Raid sono stati uccisi in azione, due vicino Parigi e un altro in Corsica. Raid attualmente dispone di circa 320 elementi operativi, 180 dei quali si trovano nella sede vicino Parigi e gli altri nelle varie sedi regionali nel Paese. Oltre agli operativi sul campo, Raid ha un servizio di intelligence nonché un servizio di psicologi ed esperti forensi, che forniscono supporto a tutta la polizia francese. Il gruppo che si occupa della negoziazione è in stato di allerta permanente, ed è lui che coordina l’intervento degli altri gruppi. Per entrare nel gruppo Raid, occorre aver prestato servizio in polizia per almeno cinque anni e, dopo un esame non facile, si entra nell’unità di élite, che però va inderogabilmente lasciata dopo massimo dieci anni di servizio. Infine, Raid è membro di Atlas, la rete formata dai corpi speciali di polizia dei 27 Paesi membri della Ue.

Le forze speciali francesi operano anche all’estero

Il Gign invece è il gruppo di intervento rapido della Gendarmerie nationale francese, e ha compiti analoghi a quelli di Raid. Fu istituito nel 1973 dopo il massacro di Monaco di Baviera, inizialmente pensato come gruppo di risoluzione delle situazioni di ostaggi, ma poi è cresciuto in compiti e dimensioni: oggi conta 400 uomini la cui sede è a Versalilles-Satory, alle porte di Parigi. Molte delle loro missioni, alcune delle quali si svolgono all’estero, sono segrete e i membri del Gign non possono farsi fotografare pubblicamente. Si calcola che dalla sua istituzione il Gign abbia salvato qualcosa come 600 ostaggi in circa 1800 missioni e arrestato 1500 persone. La loro operazione più celebre è forse quella del dicembre 1994, quando il Gign intervenne per liberare 229 passeggeri di un volo Air France che era stato dirottato sull’aeroporto di Marsiglia (sulla cui vicenda nel 2010 fu anche fatto un film, L’assalto). Tutti gli uomini dei Gign sono esperti paracadutisti o sommozzatori o rocciatori. Anche se si tratta di militari a tutti gli effetti, nel 2009 sono alle dipendenze del ministero degli Interni, stante la loro vocazione alle prevenzione e lotta contro il terrorismo. Quando Gign e Raid devono intervenire congiuntamente, questo è deciso da un organismo che si chiama Ucofi, ossia Unità di coordinamento delle forze di intervento. Due uomini del Gign sono stati uccisi in azione, mentre cercavano di fermare squilibrati armati. Anche il Gign è localizzato in tutta la Francia e anche nei territori d’Oltremare. Inoltre pattigliano costantemente tutte le centrali nucleari francesi. Nel 1976 operarono con successo in Somalia liberando degli ostaggi, dei bambini francesi, coadiuvati dalla Legione Straniera; nel 1995 arrestarono Bob Denard alle isole Comore; hanno operato in Bosnia per la cattura di criminali pericolosi; nel gennaio 2015 hanno neutralizzato due dei terroristi coinvolti nella sparatoria a Charlie Hebdo. Inoltre il Gign è intervenuto in Afghanistan, Mali, Somalia, anche assistendo e addestrando le polizie locali. L’addestramento per entrare nel Gign è durissimo, ed è considerato uno dei migliori addestramenti del mondo, tanto che solo l8 per cento dei candidati supera le prove. Il loro motto è: «Salvare vite umane senza curarsi della propria». Su di loro sono stati scritti libri, realizzati film e persino videogiochi.

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