Napoli, pronto soccorso al collasso in ospedale: riecco i pazienti stesi a terra

martedì 7 febbraio 10:44 - di Giorgia Castelli
genova

Pronto soccorso in tilt a Napoli. Pazienti stesi a terra, visitati in piedi e zero barelle nei due pronto soccorso che smaltiscono gran parte delle emergenze sanitarie della città, registrando un numero di accessi secondi solo all’azienda ospedaliera Cardarelli.

Napoli, è caos nei pronto soccorso

Come si legge su il Messaggero è caos all’ospedale San Giovanni Bosco e al Loreto Mare, quest’ultimo in ginocchio anche per il fermo della diagnostica in Radiologia a causa della riparazione urgente diell’apparecchiatura che puntualmente registra avarie. Nel presidio della Doganella, la situazione è drammatica, si legge ancora sul Messaggero, da questa mattina e si registrano gravi disagi per i sanitari costretti a lavorare in condizioni di estrema difficoltà a causa dell’assenza di barelle, dal momento che le venticinque a disposizione nel presidio sono attualmente occupate per ricoveri all’interno dei locali del pronto soccorso. 

Rimedi fai da te 

Altrettanti disagi si ripercuotono sull’utenza che viene assistita nel caos e con rimedi fai da te che medici e infermieri adottano per consentire l’assistenza sanitaria, appoggiando i pazienti su lenzuola a terra come accaduto in mattinata al San Giovanni Bosco o, quando possibile, visitandoli in piedi. Ma la Regione smentisce che ci sia un’emergenza. 

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