Russia: «Voglio una birra!». E dopo l’intervento scappa dall’ospedale

giovedì 18 febbraio 16:16 - di Redazione

La birra è la birra. E, poi, chi beve birra campa cent’anni. Così almeno si diceva. E così pare pensarla anche un paziente russo. Uno non certo disposto ad accettare i divieti. E perciò, ecco la storia: un paziente di un ospedale di Sayanogorsk nella repubblica di Khakassia – la sua identità non è stata resa nota – ha chiesto a un’infermiera una birra subito dopo aver subito un intervento chirurgico. La risposta – naturalmente negativa – non è stata di suo gradimento. Troppa dev’essere stata la voglia di birra. Così l’uomo si è staccato le flebo e ‘drappeggiato‘ del solo lenzuolo, ancora macchiato di sangue, è sceso in strada e si è recato alla prima bottega per acquistare l’agognata bevanda. Incurante di tutto. Persino dell’inclemenza del tempo: in quel momento la colonnina di mercurio segnava -16 gradi! Al negozio, non appena hanno visto entrare l’insolito cliente, hanno subito chiamato i servizi di emergenza (e contemporaneamente hanno estratto i sempiterni smartphone dalle tasche per documentare l’anomalo evento, condividendo il tutto sui social network in tempo reale). L’uomo, scrive il Siberian Times, a quel punto è stato portato nuovamente all’ospedale, dove è stata avviata un’indagine interna per capire come sia stato possibile – peraltro in regime di massima allerta a causa dell’epidemia d’influenza – che un paziente abbia potuto lasciare la struttura seminudo senza essere fermato dalle guardie di sicurezza o dallo staff medico-infermieristico. Se abbia o meno soddisfatto il suo desiderio di birra, non è dato sapere.

 

 

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