Migranti, la buonista Parietti ora dà lezioni di cattolicesimo agli italiani…

1 Ott 2015 11:38 - di Augusta Cesari

Capita che a Mattino Cinque si parli di immigrazione e che fra gli ospiti ci siano Alba Parietti e Gianluca Buonanno della Lega Nord, in diretta tv. Prevedibili le scintille tra i due, tra la buonista Alba e il leghista. Non era prevedibile invece che la soubrette a corto di argomenti venisse a farci la morale cristiana come neanche un cattolico integralista saprebbe fare. Si parte con una serie di servizi che registrano il malessere e la rabbia di molte famiglie in eviri centri italiani, preoccupate per la massiccia presenza di migranti priprio vicino alle scuole dei loro ragazzi. Da tempo, borseggiamenti, aggressioni e violenze sessuali rendono la vita prigionera della paura, il servizio attesta un disagio vero e palpabile ovunque, nelle metropoli soprattutto.

La Parietti formato “papalina”

Commenti in studio: parte la Parietti che inizia dicendo di capire il disagio delle persone. Grazie tante. Ma poi se ne frega delle tante persone interpellate nelle piazze  e si avventura sulle soluzioni, che per lei – ovviamente –  non sono quelle della Lega, che richiama a un giro di vite soprattutto sui controlli dei migranti che entrano in Italia. Profughi o clandestini?, Chissà. La Parietti ha annaspato un po’, poi ha preferito invece partire per un tangente inaspettata per una battuta a effetto e ha chiesto: «Ma siete cattolici, chi di voi è cattolico?».

La Parietti “scomunica” il leghista

«Vi faccio i complimenti», è sbottata  la Parietti, sotto lo sguardo imbarazzato del conduttore. Ha così proseguito la “suorina”: «Nessuno di voi da domenica può metter piede in una chiesa e professarsi cattolico perché la parola di Papa Francesco è l’ esatto contrario…», ha tuonato come un Savonarola in gonnella rivolta verso Buonanno. Ma il leghista non ci sta ad essere “scomunicato” dalla Parietti e è passato al contrattacco: «Ma se sei stata comunista fino a ieri…». «E lo sono anche oggi», ha ribattuto lei, «ma sono cristiana, cioè rispetto la parola di Cristo che è la parola di Papa Francesco. Forse questo Papa è comunista?». Una Parietti in formato “papalina” doc è stato uno spettacolo piuttosto indigesto, fuori luogo, fuori tema. Buonanno non ci sta: «Il rispetto della vita ce l’abbiamo però devono anche rispettare chi si comporta bene e che vive lì da una vita. Al Cara di Mineo, invece…quei due che sono stati ammazzati, una stuprata anziana e l’altro uomo pestato». E la Parietti imperterrita: “Comunque non siamo un Paese cattolico”. La rete si indigna, lgiene dice di tutti i colori, rinfacciandole soprattutto la mancanza di autorità – se così si può dire – in tema di cattolicesimo e dintorni. Disturbs i più la totale mancanza di sintonia di certi buonisti radical chic con le persone comuni, che si accollano tutto il disago di un ingresso massiccio di migranti senza controllo alcuno e senza che sia potenziata la sicurezza nelle città. Una Parietti tutta da dimenticare che ha fatto arrabbiare tutta l’Italia.

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