Whirlpool, salvi tutti i siti: non sarà chiuso lo stabilimento di Carinaro

venerdì 3 luglio 8:34 - di Redazione

«Lo avevamo promesso ai lavoratori Whirlpool. Nessuna chiusura, nessun licenziamento».Così il premier Matteo Renzi su twitter ha commentato la firma dell’accordo sul piano industriale Whirlpool. È stata siglata ieri infatti l’ipotesi di accordo quadro sul Piano Integrazione Italia: in esso viene definito il programma di fusione con la ex Indesit, acquisita nel 2014. Contrariamente alle previsioni iniziali (con chiusure di due stabilimenti e 2060 esuberi) la conclusione della trattativa – spiega “Il Sole 24 Ore” – offre una soluzione molto favorevole all’Italia. Come anticipato nei due precedenti incontri, non sarà chiuso lo stabilimento di Carinaro (Caserta) che diventa invece polo dei pezzi di ricambio a servizio dell’intero gruppo; viene ceduta la parte logistica dell’impianto torinese di None; vengono cancellati 2.060 esuberi, mentre si prevede una riduzione di organico sostenuta con ammortizzatori sociali e trasferimenti incentivati da un sito all’altro.

Whirpool resta e investe in Italia: una buona notizia per il Paese

L’accordo è stato firmato al ministero dello Sviluppo ieri alla presenza del ministro dello Sviluppo Economico Federica Guidi, del sottosegretario al ministero del Lavoro, Teresa Bellanova, i rappresentanti delle Regioni interessate e i rappresentanti sindacali di categoria, oltre alle due società Whirlpool Europe e Indesit Company rappresentate dall’ad Davide Castiglioni.

Soddisfazione di tutti i sindacati, dell’azienda e del governo

Viene definito il piano di incentivazione e di sostegni con ammortizzatori sociali. Sono previste forme di accompagnamento alla pensione, mobilità incentivata su base volontaria e trasferimenti incentivati presso altra sede del gruppo. Positivi anche i commenti del sindacato. «L’accordo siglato tra governo, azienda e sindacati per il rilancio della Whirlpool nel nostro Paese dimostra che il dialogo e la concertazione sono le strade da seguire per garantire il mantenimento dell’occupazione e favorire il rilanciodegliinvestimenti», dice il segretario generale della Cisl, Annamaria Furlan. «Un accordo essenziale per il futuro di migliaia di lavoratori e per le prospettive del comparto del bianco in Italia», secondo Ermenegildo Rossi, segretario confederale dell’Ugl.

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