De Luca è sicuro: «La camorra paga i rom per bruciare i rifiuti»

sabato 18 luglio 10:13 - di Redazione

Oltre cinque ore di discussione non servono per arrivare ad una decisione definitiva sulla vicenda dell’applicazione della legge Severino al governatore Vincenzo De Luca. Alla fine di un confronto estenuante, i giudice della Prima Sezione Civile del Tribunale di Napoli, presieduta da Umberto Antico (che rimise in sella Luigi de Magistris ndr) e composto anche dai giudici Anna Scognamiglio e Raffaele Sdino, hanno chiuso l’udienza riservandosi la decisione che sarà resa nota la prossima settimana.

Per la sospensione di De Luca procedimento ancora in alto mare

Intanto – si legge su “Il Roma” – De Luca non manca l’appuntamento settimanale con Lira Tv. E tocca diversi argomenti, tra i quali quello della sanzione dell’Ue sui rifiuti. «Sul tema ambientale sono stati 5 anni di nulla. Il risultato è la multa della Corte di Giustizia europea. Se non eliminiamo le ecoballe continueremo a pagare 120mila euro al giorno. Potrei dire cose di fuoco su questo quinquennio. Il problema è interrompere questa catena di ammende, cercando di riconquistare una credibilità ormai perduta. Abbiamo cercato di fare come i greci, cercando di prendere in giro l’Europa in eterno».

De Luca fa il falco contro la Grecia: “hanno un milione di impiegati pubblici”

«Non ho mai condiviso atteggiamenti pietistici e caritatevoli nei confronti della Grecia. Il pianto greco, la Grecia martire: non è così. In Grecia si può ancora andare in pensione a 45 anni. Ora con la riforma si impegnano ad andare in pensione a 67 anni, ma nel 2023. Hanno un milione di impiegati pubblici». spiega. E ancora: «Era ora che i greci facessero dei sacrifici e che capissero che la vita è dura per tutti quanti. Chi pensa di vivere scialacquando deve pagare, prima o poi».

La camorra paga i rom che vanno ad appiccare il fuoco

«II meccanismo dei roghi è semplice: la camorra paga i rom che vanno ad appiccare il fuoco. Questa situazione deve finire, una realtà da superare. Uno degli obiettivi è l’eliminazione dei campi rom. Verrà messo in atto un piano di integrazione con Regione e Comune, ma sulle violazioni delle leggi bisogna fare piazza pulita. Integriamo chi dimostra una volontà di inserirsi nei meccanismi della legalità ma le situazio ni illecite vanno combattute».

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