Gasparri: «Da Fedez una retromarcia da coniglio. Non è mica De Gregori…»
Home livello 2 - di Fulvio Carro - 4 Maggio 2015 - AGGIORNATO 4 Maggio 2015 alle 15:56
Prima l’affondo, poi la marcia indietro, poi ancora nuove frasi sopra le righe. Il tweet scandalo di Fedez («I danni dei #NoExpo sono poca cosa in confronto alle infiltrazioni mafiose e le speculazioni economiche di Expo. Indignati a giorni alterni!») fa ancora notizia anche perché lui, il rapper, fa una marcia indietro a singhiozzo e in un’intervista al Corriere della Sera trova un altro modo per creare polemica e tornare sotto i riflettori. Ha visto il video del giovane manifestante che, spiegava quanto fosse giusto «spaccare tutto» perché «è una protesta, c’era bordello». E Fedez taglia netto: «Cosa devo pensare? Che è un cretino e non parla per tutti. È come se intervisto Gasparri e penso che tutti i politici sono come lui».
Gasparri: «Fedez? un cattivo maestro irresponsabile»
«Sia chiaro – replica Maurizio Gasparri, sempre sul Corriere della Sera – neanche a me piace tantissimo l’Expo. Però le prese di posizione di Fedez sono state irresponsabili e deplorevoli». Fedez ha chiarito il suo pensiero… «Una retromarcia da coniglio – risponde il vicepresidente del Senato – Ha visto che era scoppiato un casino e ha provato ad aggiustare tutto. Anch’io sono finito sotto accusa per tweet e pensieri espressi in Rete. Eppure non ho mai cancellato nulla, mai fatto passi indietro». Fedez lancia «messaggi che sono, per i tanti che lo ascoltano, da cattivo maestro». Proprio per questo «è un irresponsabile». «Molti altri cantautori – incalza Gasparri – in passato hanno ricevuto analoghe accuse. L’unica differenza è che Fedez non canta. Mica canta, lui… parla, fa rap, Non è Baglioni o De Gregori. A me non piace. Fedez è comunque opinion leader, ha un grosso seguito che spero si esaurisca presto, ma ce l’ha e quindi deve rendersi conto che le sue parole hanno un peso. Che se ne renda conto per il futuro».
di Fulvio Carro
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