Il governo Renzi non convince: solo il 44,5 degli italiani ha fiducia nel nuovo esecutivo. Letta partì con il 71

27 Feb 2014 18:16 - di Redazione

Il governo Renzi non convince l’opinione pubblica. Neanche la metà degli italiani si fida del suo esecutivo: questi i risultati di un sondaggio Demopolis (solo il 48% esprime un giudizio positivo sul nuovo premier) e di un sondaggio Technè per Tgcom24 (44,7% di supporter di Renzi). Quasi trenta punti in meno rispetto alla fiducia di cui godeva il predecessore Enrico Letta al suo debutto.

Qual è la novità di questo governo? Per il 54% degli italiani intervistati da Dempolis la principale innovazione è lo stesso premier, Matteo Renzi. È un esecutivo, agli occhi dell’opinione pubblica, nel quale la figura del Presidente del Consiglio appare predominante. Colpiscono anche la presenza di molte donne, evidenziata dal 27%, e l’ulteriore ricambio generazionale. Per un significativo 36% non c’è invece alcuna novità rispetto ai precedenti governi.

Secondo le intenzioni di voto raccolte da Technè la coalizione di centrodestra (Forza Italia, Nuovo centrodestra, Udc, altri) otterrebbe il 38,8% dei voti. Una situazione simile rispetto alla rilevazione precedente (-0,1% rispetto al 18 febbraio). Queste le percentuali dei singoli partiti: FI 25,4%, Ncd 3,6%, FdI 2,7%, Udc 2,2%. La Lega si attesta al 4%. Il centrosinistra (Pd, Sel, Scelta civica, altri) si fermerebbe cinque punti sotto, al 33,4%, con un incremento di 0,7%. Il Pd, pur restando primo partito con il 28,9%, registra una flessione pari allo 0,2. Il Movimento 5 Stelle, invece, passerebbe dal 24,6% al 23,4% dei consensi. Pressoché stabile il peso della sinistra (Prc, Idv, altri), al 2,4% (in precedenza arrivava al 2,2%).

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