Barista ammazzato durante una rapina in provincia di Torino. Qualcuno tirerà in ballo Fassino?

mercoledì 5 giugno 10:10 - di Redazione

Aveva già subito una rapina nei mesi scorsi Giovanni Bruno, 45 anni, il gestore di un bar ucciso nella notte a Pinerolo in un tentativo di rapina. Dalla prima ricostruzione dei carabinieri, la vittima avrebbe affrontato i malviventi, due banditi a volto coperto, impedendogli di entrare nel locale, in corso Torino 304. Lì è avvenuta la sparatoria: i rapinatori hanno fatto fuoco con una pistola calibro 22 sette volte, colpendo con almeno tre proiettili da distanza ravvicinata la vittima, che è morta sul colpo. Il locale è munito di un sistema di videosorveglianza interna che ha permesso agli inquirenti di vedere l’uomo dirigersi verso l’esterno del locale pochi istanti prima della sua uccisione. L’ipotesi è che l’uomo abbia notato dei movimenti sospetti e si sia diretto verso i due malviventi. Secondo alcuni testimoni l’aggressione si sarebbe trasformata in tragedia in pochi istanti.  A dare l’allarme sono stati alcuni residenti della zona. Le ricerche dei malviventi sono tuttora in corso. Nella cassa del bar sono stati trovati 4 mila euro.

Questo di stanotte è il secondo grave caso di cronaca in Piemonte in pochi giorni. Oggi sarà eseguita l’autopsia su Giovanni Carlo Mura, il ventiduenne trovato morto sabato mattina a Mondovì. L’esame servirà a stabilire con esattezza se ad ucciderlo siano state le coltellate o se sia stato bruciato ancora vivo, dopo che il cavo da batteria utilizzato per impiccarlo ad un albero si è spezzato. Una morte brutale, ancora senza spiegazioni. Sempre ieri il cadavere di un uomo di circa trent’anni è stato recuperato nel fiume Po dalla Polizia municipale di Torino all’altezza del parco del Valentino. Il sindaco di Torino è l’ex segretario dei Ds Piero Fassino. A nessuno è venuto in mente di collegarlo ai problemi di ordine pubblico nella Provincia o in città. Due pesi e due misure rispetto al metro di giudizio sul sindaco di Roma Gianni Alemanno che, per gli episodi di criminalità in città e nella Provincia, viene sistematicamente tirato in ballo non solo dall’opposizione ma anche dai grandi quotidiani.

 

 

 

 

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