Fumata nera tra Pd e grillini sulla fiducia. Ma i Cinque Stelle già prenotano la prima poltrona

martedì 12 Marzo 18:09 - di

Bocche cucite da parte dei senatori e deputati del Movimento 5 Stelle al termine della riunione di esponenti del gruppo parlamentare con la delegazione del Pd. I parlamentari a 5 stelle evitano i cronisti, non rispondono alle domande, neppure salutano: «Perché non ci parlate, anche questa è casta», protestano i giornalisti e solo a quel punto un senatore, Francesco Campanella, si ferma per dire la sua: «Prima ci facciamo un’idea poi commenteremo. E comunque abbiamo deciso di far sapere la nostra posizione sul blog», dice.  Di lì a qualche minuto, mentre il Pd già si scatena in una conferenza stampa dai toni trionfalistici, con Zanda, Calipari e Zoggia in veste di emissari presso i grllini, arriva finalmente il video che annuncia: «I nomi dei candidati del M5S alla presidenza di Camera e Senato saranno resi noti entro domani sera», spiega la capogruppo designata alla Camera Roberta Lombardi. «Nella serata di domani ci riuniremo e avremo i nostri nomi. Vedremo se la disponibilità e l’ascolto del Pd oggi dimostrato si tradurrà in nomi all’altezza», afferma Lombardi. Tradotto, in sintesi: alla presidenza della Camera andrà una grillina, forse la giovane Marta Grande, a quella del Senato uno del Pd. Un accordo propedeutico a quello possibile sul Quirinale. Ma sulla fiducia a un eventuale governo Bersani, per ora niente da fare: «Non ci fidiamo della classe dirigente del Partito Democratico, non possiamo votargli la fiducia», ha spiegato Maurizio Buccarella, neosenatore del Movimento 5 Stelle, al programma di Radio2 “Un Giorno da Pecora”. Lei quindi non vede possibilità da questo punto di vista? «No, io non vedo possibilità», ha ribadito.

Commenti

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *