Lo chiamano lo “sballo viola” e ne abusano i giovanissimi: è un mix di codeina e gazzosa

martedì 15 gennaio 13:51 - di Redazione

Come tante altre mode, anche lo “sballo viola”, l’ultima trasgressione in voga tra giovani e giovanissimi, arriva dall’America dove il mix è noto come “Purple Drank”: una miscela di sciroppo per la tosse a base di codeina e gazzosa, arrivato ormai in Italia già da un po’. Non a caso, allora, l’ultima segnalazione è scattata solo qualche giorno fa da Napoli e ha testimoniato, una volta di più, il ricorso frequente dei ragazzi al mix che chiamano “sballo viola”.

“Sballo viola”, il mix di sciroppo per tosse e gazzosa che arriva dagli Usa

«Ultimamente me lo hanno segnalato molti giovani pazienti, in terapia per altre forme di dipendenza: tra gli adolescenti di 14-16 anni si sta diffondendo la pratica di questa forma di sballo “fai da te”, a partire dal mix di notevoli dosi di sciroppo della tosse con la gazzosa, per raggiungere uno stato di euforia, o al contrario per rilassarsi». A spiegarlo all’Adnkronos Salute è Federico Tonioni, psichiatra e psicoterapeuta responsabile dell’Area dipendenze del Policlinico Gemelli di Roma, che da anni si occupa di dipendenze patologiche e adolescenti difficili. E a Napoli ad allarmarsi, dopo la segnalazione su Il Mattino di genitori preoccupati e il ritrovamento di contenitori in strada all’uscita delle discoteche, è anche l’Ordine dei farmacisti cittadino. «Occorre capire come ci si procura la codeina, che in Italia è un farmaco con obbligo di ricetta – spiega il presidente Vincenzo Santagada –. La moda sembra sia arrivata dal Centro Europa, e bisogna dire che in Svizzera la codeina si acquista senza ricetta. Non sappiamo se i ragazzi in Italia comprino il farmaco su internet o all’estero, ma se a dispensarlo fossero dei farmacisti, il mio Ordine avvierà misure disciplinari. Come presidente – precisa quindi Santagada – non ho ricevuto denunce o segnalazioni, ma teniamo alta la guardia. Anche perché il pericolo – aggiunge il presidente dell’Ordine dei farmacisti di Napoli – è che per questi mix si usino medicinali di provenienza e composizione dubbia, magari anche associati ad altri farmaci, o all’alcol, con un effetto più potente di perdita dei riflessi o euforizzante. Restano i dubbi sulla catena di approvvigionamento. Ma si tratta di un fenomeno da non sottovalutare».

Il mix a base di codeina in voga tra i giovani: un fenomeno da non sottovalutare

Anche perché lo “sballo viola” si sta diffondendo velocemente. Non è un caso allora se negli Stati Uniti gli American Addiction Centers dedicano dei focus sul fenomeno, invitando a non sottovalutarlo e a chiedere aiuto. «La codeina – ricordano gli esperti – è usata per trattare il dolore ed è un ingrediente degli sciroppi della tosse. Si tratta di un oppioide, e il suo uso spesso inizia con una prescrizione per un problema medico». Essendo meno regolato rispetto ad altri oppioidi considerati più pericolosi, come la morfina, arrivare all’abuso con la codeina è più semplice, spiegano gli esperti Usa. Gli effetti vanno da euforia ad apatia, sonnolenza, estremo rilassamento. Con un «alto rischio di sviluppare dipendenza: la codeina è considerata una via d’accesso ad altri oppiacei». «Gli adolescenti – avverte Tonioni – non chiedono aiuto, a segnalarmi la diffusione di questa forma di sballo sono stati infatti i coetanei in terapia. La mia idea è che il gas delle bibite scelte per il mix rinforzi la velocità e la potenza di questa sostanza, come accade con i cocktail che abbinano bibite gassate e gin». Per comprendere cosa c’è all’origine del successo del Purple Drank, lo psichiatra ricorda che «oggi il profilo cognitivo dei giovani che assumono droghe è cambiato: non è più teso alla ricerca del piacere, ma a manipolare i propri stati d’animo, magari anche in base a musiche e compagnie diverse. I ragazzi hanno una loro regia molto attiva, e il poliabuso risponde al bisogno di programmazione degli stati emotivi. Questo perché a far paura agli adolescenti oggi sono le emozioni, che non si possono controllare. Gli stati emotivi alterati in modo programmato – conclude Tonioni – sono surrogati di ciò che fa loro più paura: come ad esempio l’innamoramento»…

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