Napoli, paura al Vasto. Rissa tra stranieri: residenti chiusi in casa, negozianti in fuga (Video)

Non disponiamo del video dell’ennesima rissa tra extracomunitari che si è consumata ancora una volta sotto gli occhi terrorizzati dei pochi residenti che hanno osservato a distanza, asserragliati sui loro balconi, e in qualche caso anche riprendendo con il proprio smartphone quanto si stava consumando sotto i loro occhi. Non disponiamo del filmato dell’ultima ressa, ma confrontando il video con quello di uno degli ultimi tafferugli avvenuta nel martoriato quartiere napoletano, ci rendiamo subito conto che le immagini sono le stesse. E forse anche i facinorosi, chissà… Resta il fatto certo che, ancora una volta, in quel quartiere-polveriera – in cui i residenti vivono nella paura e che registra ogni giorno di più nuovi esercizi commerciali in fuga verso zone più tranquille – ormai non bastano più né presidi né coprifuoco: vandalismo, degrado e paura regnano sovrani…

Napoli, ennesima rissa tra stranieri al Vasto

Come riporta il Giornale dedicando alla rissa di ieri un ampio servizio, allora, «i residenti invocano con forza l’intervento di nuove pattuglie delle forze dell’ordine che possano rendere più sicure le strade, come proposto dal ministro Salvini. Il quartiere vive nel degrado e continua a spegnersi con lenta ma inesorabile costanza, con gli abitanti costretti a sottostare ad un vero e proprio coprifuoco quotidiano». E a corredo di quanto appena sostenuto, cita anche il «nuovo video diffuso dal comitato civico Orgoglio Vasto» che «immortala l’ennesima rissa tra extracomunitari avvenuta nel martoriato quartiere di Napoli». Scene, come appena detto, drammaticamente all’ordine del giorno che testimoniano come il quartiere napoletano sia completamente in mano a bande di extra-comunitari frequentemente in lite. Liti che degenerano in vere e proprie risse di gruppo, punteggiate da immancabili atti vandalici: come quelli compiuti da ieri da chi, tra gli stranieri, all’improvviso, ha cominciato a divellere specchietti retrovisori da auto e moto parcheggiate in zona, lanciati poi nel vuoto.

I residenti hanno paura, i negozianti scappano…

Non solo: come riporta appunto il quotidiano diretto da Sallusti, «tra l’altro le vetrine dei pochi negozi che restano in attività divengono spesso e volentieri bersaglio involontario degli scontri tra fazioni di stranieri», cosa che sta giustificando un esodo di massa dei commercianti della zona, costretti di fatto ad abbassare la saracinesca e a trasferire la loro attività altrove. Così, mentre paura e rassegnazione contagiano sempre più residenti, si apprende che «tra i motivi delle risse la gestione degli spazi dei mercatini notturni ed abusivi della zona, le problematiche legate ai pagamenti degli spazi subaffittati e la difficile convivenza tra etnie che mal si sopportano da sempre». Un teatro del malassere e della malavita di scena al Vasto sempre più spesso…