Scoperta mentre cerca di far entrare illegalmente in Italia 2 minori filippini: arrestata

Ufficialmente provenivano da Hong Kong su una tratta aerea che prevedeva quale destinazione finale l’Armenia; peccato che, fatto scalo a Malpensa, durante il transito nell’aeroporto milanese una donna francese di origine filippina e i due giovani filippini che erano con lei, rispettivamente di 17 e 15 anni, si sono presentati direttamente al controllo documentale per fare ingresso in Italia. E così, al termine di una serie di controlli e di riscontri, essendo stato appurato  che la signora stava tentando di far entrare illegalmente in Italia due giovani minorenni filippini, l’intervento delle forze dell’ordine si è concluso con il fermo della signora, scoperta e arrestata in flagrante. Va detto che il maldestro tentativo di ingresso irregolare che risale al 7 maggio scorso.

Milano Malpensa, cerca di far entrare illegalmente

in Italia due minorenni filippini: arrestata

Non solo: da quanto ricostruito sull’accaduto, sembra che i due stranieri abbiano esibito passaporti delle Filippine, quando però, a seguito di controlli e verifiche più incalzanti, i due minorenni si sono trovati in difficoltà ulteriori con gli operatori di Polizia, non sapendo rispondere alle domande a loro poste, hanno richiamato la donna che viaggiava con loro che aveva appena superato i controlli. La quale, interpellata dai poliziotti, si è identificata come la zia dei due giovani fermati al varco, che stava accompagnando a Parigi dai propri familiari: tutto con grande disinvoltura e determinazione a convincere le guardie di frontiera dell’assoluta normalità della situazione. Insospettiti dall’intraprendenza della donna, però – anche lei di origine filippina – e che era giunta con lo stesso volo, gli operatori di Polizia hanno deciso di approfondire ulteriormente la situazione, procedendo con altri controlli ancora. Ed è così che personale esperto in falso documentale è riuscito a smascherare la falsificazione dei documenti esibiti dai due giovani, risultati alterati in più parti e corredati da un visto Schengen tedesco visibilmente contraffatto.

Controlli, riscontri, perquisizioni: la polizia trova documenti falsi e…

A quel punto si è deciso di perquisire la donna e il suo bagaglio all’interno del quale, guarda caso, sono stati trovati i passaporti autentici dei due giovani cittadini filippini. Inoltre occultato in una bibbia, sarebbe stato trovato un ulteriore passaporto filippino, risultato anch’esso falsificato mediante la contraffazione della pagina biografica e corredato da un visto Schengen tedesco fasullo. Infine, da ulteriori accertamenti effettuati anche sulle liste passeggeri dei prenotati, si è riscontrato che quest’ultimo documento rinvenuto nella valigia della donna era riconducibile ad una quarta persona che non era riuscita ad imbarcarsi sullo stesso volo perché fermata dalla Polizia di Manila. A quel punto la donna fermata è stata arrestata e portata nel carcere di San Vittore, mentre i due minorenni sono stati affidati ad una comunità. Intanto, proseguono le indagini per stabilire il coinvolgimento della signora in ulteriori casi di favoreggiamento all’immigrazione clandestina: potrebbe non essere stata la prima volta, infatti, che la donna ha fatto entrare illegalmente in Italia le persone che accompagna nei suoi viaggi internazionali.