Di Maio presenta la lista dei ministri grillini: tutti perfetti sconosciuti…

giovedì 1 marzo 19:15 - DI Redazione

Alla presenza di centinaia di giornalisti Luigi Di Maio ha presentato la sua “squadra” di futuri ministri. “Stiamo facendo una cosa mai fatta nella storia della Repubblica. Presentare una proposta di squadra di governo prima delle elezioni. Queste persone sono patrimonio di tutto il Paese. Sono veramente orgoglioso di queste eccellenze. Questo non è un governo ombra ma un governo alla luce del sole”. Lo ha detto Di Maio dal palco del Salone delle Fontane. “Questa idea – ha ricordato – è nata nel 2014 da Gianroberto Casaleggio”. E cominciamo con l’elenco: al ministero dell’Economia c’è “Andrea Roventini, professore del Sant’Anna di Pisa, è nel top mondiale per numero di pubblicazione, ha l’età di Macron”, e con il suo nome i 5 Stelle puntano a promuovere un'”economia espansiva”, “mettendo finalmente fine all’austerity”. Salvatore Giuliano alla Scuola e Armando Bertolazzi alla Sanità. L’economista Lorenzo Fioramonti designato per il Ministero dello Sviluppo Economico e Alessandra Pesce candidata a ricoprire l’incarico di ministro dell’Agricoltura. Il deputato Riccardo Fraccaro è il candidato al ministero per i Rapporti col parlamento e per la Democrazia diretta. Ma veniamo ai “pezzi da Novanta”: la professoressa Emanuela Del Re e la criminologa Paola Giannetakis sono candidate rispettivamente al ministero degli Esteri e dell’Interno. L’esperta in sicurezza e intelligence Elisabetta Trenta è invece la candidata designata per la Difesa. L’avvocato e deputato uscente Alfonso Bonafede è il candidato M5S a ricoprire il ruolo di ministro della Giustizia in un eventuale governo. Docente e geomorfologo di fama internazionale, Mauro Coltorti è il candidato dei 5 Stelle al Ministero delle Infrastrutture e dei Trasporti. Direttore della Nuova accademia delle Belle Arti di Milano, esperto di moda e design, il dottor Alberto Bonisoli è l’uomo scelto da Luigi Di Maio per il Ministero dei Beni Culturali. Per il ministero della qualità della vita e dello sviluppo sostenibile, Luigi Di Maio ha scelto Filomena Maggino, professoressa di statistica. Giuseppe Conte è stato designato come ministro M5S per la Pa, la deburocratizzazione e la meritocrazia. L’ex premier Matteo Renzi ha definito “finta” la lista di Di Maio e ha commentato:  Salvatore Giuliano? “E un nostro amico, è un consulente della Giannini e della Fedeli. È un preside, anche bravo, che ci ha aiutato a scrivere la riforma della Buona scuola”. Lo dice Matteo Renzi a Repubblica Tv sul ministro dell’Istruzione indicato nella lista di un eventuale governo M5S. “In tanti momenti, anche di polemiche e insulti, lo ricordo darmi il sostegno pubblico: presidente sono con lei, vada avanti”.

 

Commenti

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  • info@ilconsumatore.eu 2 marzo 2018

    M5S è votato da illsi che basta dire onestà onestà, per essere votati dal popolo. Poi se guardiamo quello che hanno fatto i sindaci grillini, bisogna mettersi le mani nei capelli. All’ambiente un generale dei CC che quando era alla forestale era contro la terra dei fuochi dove la camorra ci mieteva alla grande e contro il termovaloriizzatore di Acerra, il quale non inquina, elimina le ecoballe, ha tolto gran parte dei guadagni alle varie mafie che ci guadagnano. E se quei ragazzotti illusi ed incapaci diventeranno il primo partito grazie ai voti di gente disinformata, illusa, oltre che ignorante, povera Italia! Passeremo dalla padella alla brace.

  • marimanzo@gmx.net 2 marzo 2018

    Andassero a fare i “comici” in teatro insieme a Grillo !
    L’Italia ha bisogno di gente seria e con le pa…e !

  • viktlrsi@hotmail.com 2 marzo 2018

    NON fidarsi di costoro : gente di sinistra e quindi deleteria !

  • lamberto.lari@hotmail.it 2 marzo 2018

    Nominare la squadra di governo prima del voto…..cari signori tutti è un gesto di trasparenza al di fuori di ogni ragionevole sospetto! Poi di filosofia se ne può fare a iosa ma credo che ciò avrebbe dovuto essere fatto da altri che però non scommettono veramente tutto su se stessi, ma solo una parte, per poi combinare pasticci e accrocchi di governi di larghe intese…CI VUOLE PIU’ CORAGGIO SE SI VOGLIONO VERAMENTE CAMBIARE LE COSE!!

  • max.bialystock@libero.it 2 marzo 2018

    A me sembra che, a livello di programma (parolona in questo caso) politico i grillini siano quasi sovrapponibili ai piddini; tanta Merkel e poco altro, qualche spruzzatina di trasgressività naif e folkroristica, in poche parole il nulla.
    Povera Italia mia e nostra nelle mani di altri burattini mossi da Ong (banche e speculatori stranieri), non credo che riusciremo a rialzarci più e le nuove generazioni non sapranno mai quanto siamo stati significativi, capaci e competitivi con la nostra lira con la nostra economia con la nostra politica che non scimmiottava ne prendeva ordini da nessuno.
    W l’Italia (e W pure il Giappone nostri simili) non mi dispiace la vera Europa ma M l’austrity e l’euro
    Ridateci il nostro portafogli ridateci la capacità strategica e politica ridateci l’Italia che i traditori sinistri (banchieri) hanno svenduto e svilito.

  • Giuseppe Forconi 2 marzo 2018

    Quando ha elencato la lista dei ministri ( cosa molto bella fatta prima delle elezioni ) roba da ridere, aveva per caso una bottiglia di Scotch a portata di mano ? Perche’ se cosi fosse sarebbe giustificato quello che ha fatto. Ma conosce le regole e la prassi di come ci si presenta in politica d’avanti al Presidente della Repubblica ?