Berlusconi soddisfatto dell’accordo: «Mi fido di Salvini. Avanti con serenità»

L’incontro conclusivo a Palazzo Grazioli tra i leader di Forza Italia, Silvio Berlusconi, e il numero uno della Lega, Matteo Salvini – quello che ha politicamente chiuso una giornata come quella odierna, fitta di summit, vertici bilaterali e consultazioni interne alle forze in campo per l’elezione dei presidenti delle Camere – è terminato da poco: e chi sperava in uno strappo tra i due, in una frattura pronta a minare fin nei gangli connettivali compattezza, autorevolezza e senso di responsabilità delle componenti che animano il centrodestra, motivandone dibattito interno e scelte condivise, resterà deluso. L’incontro a Palazzo Grazioli Berlusconi e Salvini, infatti, si è chiuso dopo una mezzoretta di colloquio e con il segretario del Carroccio che ha lasciato la residenza romana del leader azzurro accompagnato dallo stesso Berlusconi, dall’ingresso posteriore. «Veloci, concreti e coerenti. Prossimo obiettivo, far nascere un governo che abbia un programma chiaro e rispettoso del voto: prima gli italiani!», ha twittato poco fa sul suo account Salvini che, proprio per rinvigorire la ritrovata intesa con Berlusconi e per confermarla forse anche mediaticamente, è voluto passare dal leader forzista a votazioni concluse e subito prima di ripartire per Milano: per un saluto. Di più: per una stretta di mano che, agli occhi di tutti, sostenitori e detrattori, ha simbolicamente suggellato il nuovo corso di una collaudata intesa.

Berlusconi, «Noi guardiamo agli italiani. Mi fido di Salvini»

Tutto ribadito e confermato, se mai ce ne fosse stato ancora bisogno, dalle dichiarazioni appena rilasciate dallo stesso Berlusconi che, soddisfatto per l’accordo istituzionale raggiunto, e subito dopo l’ufficializzazione dell’elezione di Maria Elisabetta Alberti Casellati, si è detto «felice, emozionato e orgoglioso che le Camere comincino a lavorare e della compattezza del centrodestra». Di più: «Sono molto felice di questo accordo per il bene del Paese», ha detto Silvio Berlusconi commentando le ultime concitate ore di incontri davanti a Palazzo Grazioli. E ancora: «Ci saranno parecchie spese da tagliare, parecchi servizi da migliorare, ma per me è una bella giornata. Invece di andare avanti con votazioni su votazioni, abbiamo mantenuto fede alla parola data e ripartiamo dal centrodestra», ha rilanciato il padre nobile di FI che poi, rincarando la dose dell’entusiasmo ha anche aggiunto: «Ho fiducia in Salvini, ora guardiamo avanti con serenità», chiosando con parole e toni che hanno decisamente sgomberato il campo da equivoci e polemiche e rivendicando le scelte fin qui operate, come quella individuata per le Camere definita, ancora una volta, «una soluzione positiva per l’alleanza di centrodestra». E a chi, entrando nello specifico, ha provato a scavare sullo stato dei rapporti con il leader della Lega, Berlusconi ha risposto più che chiaramente: «Noi guardiamo agli interessi degli italiani con responsabilità, mi fido di Salvini, assolutamente sì».

Meloni, soddisfatta per i 2 obiettivi raggiunti oggi

E soddisfatta si è detta, infine,  anche Giorgia Meloni, a cui si deve un ruolo fondamentale di mediazione efficace e e silenziosamente operosa, che oggi incassa due importanti obiettivi raggiunti: «Il primo era dare immediatamente all’Italia istituzioni efficaci ed efficienti perché gli italiani non aspettano le manfrine del palazzo»; «Il secondo è continuare a lavorare per un governo di centrodestra mantenendo compatta la coalizione attraverso questo delicato passaggio». Un passaggio che è approdato ad una soluzione condivisa e che ha rinvigorito coesione e spirito di condivisione della coalizione che ha vinto le elezioni lo scorso 4 marzo.