Il “Rottamatore” disperato si aggrappa alle nonne per risalire nei sondaggi

Se prima erano i vecchi politici il bersaglio preferito della sua “rottamazione”, oggi sono gli spin doctori celebrati esperti della comunicazione. Eh sì, a Matteo Renzi brucia ancora la fallimentare esperienza vissuta con Jim Messina, il guru americano capace di portare per ben due volte Barack Obama alla Casa Bianca ma non di far vincere il referendum costituzionale del 4 dicembre del 2016 al leader del Pd. Forse anche perché Obama è Obama e Renzi è solo Renzi. Ma questo, ovviamente, il diretto interessato non potrà mai ammetterlo. Ed eccolo perciò ora cambiare spartito e musicanti in vista della sfida elettorale del prossimo 4 marzo: fuori gli esperti e dentro le nonne. Sì, avete letto bene: le nonne. Renzi le ha ancora tutte e due, Maria di 97 anni e Annamaria di 87, entrambe – assicura – «in grandissima forma», alla cui saggezza si abbevererà nei momenti difficili. L’annuncio è arrivato dai microfoni di Domenica Live, il salotto televisivo di Barbara D’Urso, conduttrice sempre in intimità con i suoi ospiti (dà del “tu” a tutti, Berlusconi e Renzi compresi). Un ambiente più che familiare dove è facile riscoprire i sapori veri della vita (e lo slogan del famoso amaro della pubblicità non c’entra niente).  E proprio dalle sue nonne, per un «bagno di realtà», è tornato Renzi «dopo tutti questi giorni di campagna politica devastante». «Quando fai politica – ha spiegato il leader del Pd, mentre alle sue spalle appariva la foto di lui con le sue anziane parenti pubblicate tempo fa dal settimanale Oggi – ti sembra tutto un dramma. Invece vai dalle nonne, che hanno fatto la guerra e patito la fame e dici che l’Italia è un grande Paese perchè i nonni l’hanno salvata e ce l’hanno consegnata». Un quadretto idilliaco per risalire nei sondaggi, visto che l’Italia è ormai un Paese abitato soprattutto da vecchi. Ci sta in campagna elettorale, se non fosse che fino a ieri Renzi ha giocato al “Rottamatore” di tutto ciò che odorava di passato. Ora, invece, ci ripensa e arruola le due nonne. Segno evidente che l’aver ricandidato Pierferdinando Casini, in Parlamento dal 1983, non gli è servito a sedurre elettoralmente la terza età.