Terremoto, torna la paura: scossa di magnitudo 4.4 vicino Parma. Avvertita pure a Milano

Terremoto, torna la paura: stavolta la terra ha tremato in nord Italia, con una scossa di magnitudo 4.4 che ha colpito vicino Parma, registrata alle 13.37 dall’Ingv. L’epicentro del sisma è stato localizzato esattamente a 4 km da Fornovo di Taro (Parma), ad una profondità di 32 km. Ma il riverbero delle onde sismiche è stato nitidamente avvertito fino a Milano.

Terremoto, torna la paura: scosse forti ma nessun danno

Naturalmente, come la procedure impone in questi casi, il Dipartimento della Protezione civile è in contatto con le strutture locali dopo le due scosse che hanno colpito la provincia di Parma, che sono state avvertite dalla popolazione ma che – fortunatamente – come riferito dalla stessa Protezione civile, non hanno provocato al momento nessun danno segnalato. “A seguito degli eventi sismici registrati dall‘Istituto Nazionale di Geofisica e Vulcanologia, in provincia di Parma, alle ore 13.10 e alle ore 13.37, rispettivamente con magnitudo 3.3 e 4.4, la Sala Situazione Italia del Dipartimento della Protezione Civile si è messa in contatto con le strutture locali del Sistema nazionale di protezione civile“, si legge in una nota. “Dalle verifiche effettuate, gli eventi, con epicentro tra i comuni Fornovo di Taro, Varano de’ Melegari e Terenzo sono risultati avvertiti dalla popolazione, ma non sono stati segnalati al momento danni a persone o cose”.

Due scosse: una di magnitudo 3.3, la seconda, più forte, 4.4

Dunque, il terremoto è stato “annunciato” alle 13.10 da una prima scossa di magnitudo 3.3, registrata sempre nella stessa zona, dove poi l’evento sismico si è ripetuto in forma anche più forte, con scosse di magnitudo 4.4, confermando la sismicità della zona intorno l’appennino parmense. Scosse forti e tanta paura, insomma, ma fortunatamente nessun danno a persone o a cose. ”Per ora non ci è arrivata nessuna segnalazione di danni agli edifici. Noi siamo preoccupati per la sicurezza delle scuole e in questo momento l’ufficio tecnico del Comune sta facendo dei sopralluoghi presso tutti gli edifici pubblici della città per verificare la situazione”, ha fatto sapere il sindaco di Fornovo di Taro, Emanuela Grenti. ”A casa mia i lampadari si muovevano, i bicchieri poi non ne parliamo, la scossa si è sentita abbastanza – ha quindi aggiunto la prima cittadina -; è stata molto profonda, circa 40 km da quello che ci hanno detto, e questo fortunatamente produce meno danni”, ha poi concluso. Dunque, se è vero che la popolazione ha avvertito chiaramente la scossa, è altrettanto vero che, come confermato via Twitter dai Vigili del Fuoco, ”nessuna richiesta di soccorso è arrivata alle caserme di Parma dopo la scossa di terremoto delle 13.37 (magnitudo 4.4) con epicentro localizzato tra Varano de’ Melegari, Fornovo di Taro, Terenzo, Solignano e Calestano. In corso verifiche per l’accertamento di eventuali danni”. E altrettanto certo è che, il campanello d’allarme è in funzione e che stanotte, in quelle zone, si dormirà con un occhio aperto…