Un libro di scuola spiega che “molti immigrati sono clandestini”: l’ira della sinistra

Un libro scolastico, per bambini della quinta elementare, si è permesso di spiegare che non tutti gli immigrati arrivano in Italia per disperazione e in ossequio alle nostre leggi, ma molti di loro sono clandestini. Apriti cielo: la sinistra dei centri sociali, per voce del collettivo “Baobab Experience”, insorge e chiede il ritiro del testo, manco gli autori avessero commesso un delitto di lesa maestà. «Speravamo che fosse tutto finto, invece è vero. Questo è quello che si racconta su un sussidiario di 5a elementare. Qualcuno deve risponderne», twittano, postando anche uno screenshot del testo, quelli del collettivo “Baobab Experience” che da anni accoglie i migranti in transito a Roma. Il riferimento è ad una pagina del Sussidiario “Diventa Protagonista”, edito dal gruppo editoriale il Capitello, in cui si racconta il fenomeno della fuga dei cervelli dall’Italia e l’aumento della presenza di immigrati nel nostro paese. «Molti giovani laureati – si legge – non riescono a trovare un lavoro qualificato. Perciò tanti si trasferiscono all’estero, dove sperano di trovare un’occupazione adeguata al loro livello di studio e al loro talento: è la cosiddetta fuga dei cervelli. Questo fenomeno è un danno per il nostro paese, perché perde persone capaci e preparate, che potrebbero contribuire allo sviluppo dell’Italia».

Ma il punto cruciale è un altro: la presunta demonizzazione dell’immigrato del libro, in cui è scritto, testualmente: «È aumentata la presenza di stranieri, provenienti soprattutto dai paesi asiatici e del Nord Africa. Molti vengono accolti in centri di assistenza per i profughi e sono clandestini, cioè la loro permanenza in Italia non è autorizzata dalla legge. Nelle nostre città gli immigrati vivono spesso in condizioni precarie: non trovano un lavoro, seppure umile e pesante, né case dignitose. Perciò la loro integrazione è difficile: per motivi economici e sociali, i residenti talvolta li considerano una minaccia per il proprio benessere e manifestano intolleranza nei loro confronti». Tutto vero, ma tremendamente insopportabile per le orecchie della sinistra.

Salvini in difesa del sussidiario

«Siamo in un Paese libero o in un regime? In classe sono ammessi sono buonismo e ipocrisia? Giù le mani da quel libro di testo, giù le mani dai bambini. Personalmente comprerò almeno cento copie del sussidiario ‘incriminato’ da distribuire a insegnanti e bambini», dice il segretario della Lega Matteo Salvini sulle polemiche scoppiate sul paragrafo del sussidiario per le quinte elementari “Diventa protagonista”, scritto da Berardi, Giorgi e Rubaudo per l’editore “Il
capitello” che scrive che i profughi accolti nei centri sono clandestini, denunciando anche la difficile integrazione degli stranieri in Italia.